Meno rischio sismico e più efficienza:
convegno on line sulle nuove tecnologie

Martedì 23 Giugno 2020
Oggi è possibile ridurre la vulnerabilità sismica degli edifici e insieme dimunuirne i consumi energetici con interventi integrati, veloci e dal minimo impatto. Si tratta - informa una nota - di uno degli obiettivi previsti nell'ambito dell'accordo tra il Dipartimento della Protezione Civile (in sigla Dpc) e il Consorzio che mette in rete i laboratori universitari italiani di Ingegneria Sismica (in sigla ReLUIS, presieduto da Edoardo Cosenza, Ordinario di tecnica delle costruzioni all'Università Federico II e presidente dell'Ordine degli ingegneri di Napoli). Se ne discute - prosegue la nota - nel pomeriggio di giovedì 25 giugno, dalle ore 15, in occasione del convegno on line sul tema «Interventi integrati, rapidi e a basso impatto per la riduzione della vulnerabilità sismica e dei consumi energetici» , organizzato congiuntamente dall'Ordine degli Ingegneri di Napoli, dal Dipartimento della Protezione Civile e da ReLuis, valevole 3 crediti formativi per tutti gli ingegneri iscritti agli Ordini d'Italia. Considerato l'interesse generale dell'argomento, è possibile seguire i lavori in diretta anche sulla pagina Facebook dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli. Il tema del convegno, oggetto del Work Package 5 (in sigla WP5) del Progetto Triennale Dpc-ReLUIS 2019-2021, è infatti di estrema attualità anche alla luce dei recenti provvedimenti di incentivazione fiscale per interventi sull'edilizia privata (Sisma bonus, Eco bonus e il recentissimo «Superbonus») e della sempre più avvertita necessità di migliorare la sicurezza e la qualità strutturale ed energetica degli edifici scolastici. L'originalità delle soluzioni studiate e in corso di studio - continua la nota - è strettamente legata alla necessità di combinare sinergicamente i due obiettivi (riduzione della vulnerabilità sismica e riduzione dei consumi energetici) e di operare rapidamente e, possibilmente, riducendo al minimo la penalizzazione della fruizione quotidiana degli edifici interessati dagli interventi di miglioramento. Infatti spesso a scoraggiare l'attuazione di interventi di miglioramento sismico/energetico è proprio il timore delle penalizzazioni (e dei conseguenti costi) legati all'inagibilità dell'edificio durante i lavori. Il Convegno vuole essere dunque un'occasione per presentare e condividere con stakeholders e professionisti i principali risultati sinora raggiunti nell'ambito del WP5 del Progetto, illustrando i primi casi studio corredati anche dal calcolo dei costi e discutendo di soluzioni e metodi innovativi per ottimizzare gli interventi integrati strutturali ed energetici. © RIPRODUZIONE RISERVATA