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A Città della Scienza il forum
sulla transizione ecologica

Mercoledì 1 Giugno 2022
A Città della Scienza il forum sulla transizione ecologica

Imprese eco-sostenibili a confronto per affrontare, insieme, la sfida della transizione ecologica. L’occasione è offerta dal Club Rotary del distretto della Campania che ha organizzato il primo forum dedicato al green e all’ecosostenibilità dal titolo «Rotary per l’aria». Sul palco della Sala Newton di Città della Scienza, si sono alternati Francesco Piraino di Nordea, Cosimo Bigazzi di Vontobel, Giuseppe Maria Orlando di Candriam, Carlo Ciampi Fondatore di FacileRent. Per tutti l’imperativo è spingere l’acceleratore sullo sviluppo eco-sostenibile di imprese, infrastrutture e servizi, come previsto dagli obiettivi dell’Agenda 2030, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite.

«La nostra azienda – ha detto Carlo Ciampi di FacileRent - è da sempre attenta al green e alle scelte sostenibili. La nostra proposta commerciale è sempre più orientata verso i veicoli ibridi ed elettrici. Inoltre Sponsorizziamo e sosteniamo tantissime iniziative Green come quella di Rotary per l'Aria: per ogni auto noleggiata, per ridurre l'inquinamento atmosferico di CO2, abbiamo piantumato un «tiglio nostrano», albero dotato di un'elevata efficienza anti-smog. La giornata rotariana è stata anche l’occasione per fare il punto sulle attività dei Club a difesa dell’Ambiente, dalla piantumazione di nuovi alberi ai fumetti da distribuire nelle scuole, per contribuire alla costruzione di una coscienza critica rispetto ai temi, non più procrastinabili, della tutela del pianeta.

«Con questa iniziativa – ha detto Giuseppe Fontanarosa, presidente Rotary Club Nola-Pomigliano d’Arco – intendiamo lanciare un messaggio forte all’opinione pubblica. Per il secondo anno abbiamo effettuato la piantumazione di numerosi alberi nell’area metropolitana di Napoli: un gesto concreto per ridurre l’inquinamento, ma anche simbolico per richiamare l’attenzione sulla difesa dell’Ambiente. Siamo molto orgogliosi del viale dei tigli realizzato all’interno degli Scavi di Pompei. Ma oggi dettiamo anche le linee guida per i prossimi anni per ciò che attiene l’innovazione delle imprese e dell’industria perché si dia davvero avvio alla transazione ecologica, tema sul quale siamo in terribile ritardo.»

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Tra le iniziative messe in campo in queste settimane dal Club Rotary del distretto della Campania, anche la distribuzione di un fumetto nella gran parte delle scuole elementari dell’area metropolitana di Napoli, che racconta, con il linguaggio dei più piccoli, le buone pratiche dell’Agenda 2030. «Insieme con il Rotary abbiamo avviato un percorso condiviso su molti temi – ha detto Lucia Fortini, assessore alla Formazione della Regione Campania, intervenuta insieme al Coordinatore della Cattedra Unesco “Ambiente, risorse e Sviluppo sostenibile», Pier Paolo Franzese, alla tavola rotonda dedicata alle buone pratiche dell’Agenda 2030 «Dalla occupabilità dei ragazzi a una più elevata qualità della formazione. Il tema green è al centro degli obiettivi della Regione e il mondo della scuola è pienamente investito della responsabilità di sviluppare una coscienza critica nelle nuove generazioni.»

Del potenziamento delle energie rinnovabili ha parlato la giornalista Gabriella Peluso, moderatrice dell’incontro promosso dal Rotary. «Abbiamo degli obiettivi fondamentali nell’Agenda 2030 che prevedono il contrasto alla povertà, l’istruzione di qualità, il benessere socio-economico e lavorativo e il contrasto al cambiamento climatico. Il conflitto Russia/Ucraina ha messo in evidenza il grave ritardo dell’Italia sul fronte delle rinnovabili. Solo una forte sinergia tra il mondo della politica e quello dell’associazionismo può aiutarci ad avanzare sul tema del rinnovamento delle fonti di energia e, quindi, sull’autosufficienza energetica del nostro Paese.» Nel corso della tavola rotonda dal titolo «La lotta contro il cambiamento climatico: la forestazione», sono intervenuti Sergio Costa, già Ministro all’ambiente; il presidente dell’ordine degli Agronomi, Giuseppe Ceparano; l’assessore all’Ambiente del Comune di Portici, Maurizio Minichino, e il direttore tecnico di Cervene, Raffaele Bove.

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