Le Coding Girls arrivano a Napoli:
hackaton al Campus Federico II

Fa tappa a Napoli la staffetta formativa di Coding Girls, il programma che combatte stereotipi di genere in campo scientifico e tecnologico promosso da Fondazione Mondo Digitale e Missione diplomatica USA in Italia in collaborazione con Microsoft. Il programma dei due giorni, 16 e 17 novembre, prevede allenamenti intensivi nelle scuole e una maratona di programmazione presso la Apple Developer Academy dell’Università Federico II. Interviene Chiara Marciani, assessore alla Formazione, Pari Opportunità e Politiche giovanili della Regione Campania.

Sono oltre 100 le Coding Girls delle scuole superiori che dal 6 al 20 novembre viaggeranno per l’Italia con l’obiettivo di appassionare alla programmazione oltre 6.000 coetanee di 28 scuole di 7 città italiane. Superare gli stereotipi di genere, valorizzare talenti e leadership femminili, permettere alle studentesse di sperimentare in prima persona l’uso attivo delle nuove tecnologie: sono alcune delle sfide della quinta edizione di Coding Girls, il programma nazionale promosso da Fondazione Mondo Digitale e Missione diplomatica USA in Italia in collaborazione con Microsoft. 

Il tour 2018 di Coding Girls fa tappa anche a Napoli. Dopo allenamenti intensivi presso diverse scuole della città e provincia (Nitti, Caro, Vico, Caccioppoli), oltre 200 studentesse, guidate dalla super coach americana Emily Thomforde, Code Educator and Science Technology Engineering Art and Mathematics (STEAM) Specialist, si sfideranno il 17 novembre in un hackathon presso la Apple Developer Academy dell’Università Federico II di Napoli. A inaugurare la giornata Chiara Marciani, assessore alla Formazione, Pari Opportunità e Politiche giovanili della Regione Campania.

Dopo Napoli, il tour di Coding Girls si concluderà all’Università di Catania. La collaborazione con gli atenei è infatti una delle principali novità della nuova edizione, risultato di un anno di lavoro sul territorio dell’associazioneCoding Girls, che oggi conta oltre 25 hub in tutta Italia. La sfida viene lanciata anche al mondo delle aziende, che da quest’anno potranno “adottare” una studentessa per sostenerla nel percorso di studi e contribuire così all’emergere di nuovi talenti, competenze e profili professionali.
 
Venerdì 16 Novembre 2018, 16:22 - Ultimo aggiornamento: 16-11-2018 17:26
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