Coding Girls, le studentesse del Vico
vincono l’hackathon al femminile

Domenica 17 Novembre 2019 di Mariagiovanna Capone
Un piccolo campus tutto al femminile, così appariva la Apple Developer Academy durante l’hackathon finale di Coding Girls, il programma promosso dalla Fondazione Mondo Digitale e dalla Missione diplomatica degli Stati Uniti in Italia con la collaborazione di Microsoft Italia nato con l’obiettivo di raggiungere la parità di genere nei settori della scienza e della tecnologia, giunto alla quinta edizione. A vincere l’hackathon partenopeo è il team Abil.mente - composto dagli studenti del Liceo Vico - con un videogioco, realizzato con Scratch, il cui scopo è riuscire a raccogliere 10 rifiuti per passare da un mondo inquinato a uno più pulito.

Dopo lunghi allenamenti intensivi presso le scuole di Napoli e provincia (IIS Nitti, LCS Caro, IIS Vico, LSS Cacioppoli, IIS Ferraris di Scampia, ISIS Tassinari di Pozzuoli, ISS Pitagora di Pozzuoli, IIS Da Vinci di Poggio Marino), 100 studentesse, guidate dalla super coach americana Emily Bradford, Independent Writer and Software Developer presso la Silicon Valley, si sono sfidate a colpi di coding in una maratona di programmazione il cui tema è “Make the Difference” e che per molte diventa anche un’iniezione di fiducia. «È un’esperienza fantastica - dice Sveva, 17 anni - è un’opportunità che può aprire nuove strade in futuro, ma serve anche ad aprire la mente». «Superare gli stereotipi di genere, valorizzare il talento e la capacità di leadership delle giovani donne, permettere alle studentesse di sviluppare nuove competenze in ambito tecnologico: queste sono le ragioni principali - ha sottolineato Karen Schinnerer, Console per la Stampa e la Cultura – per cui l’Ambasciata degli Stati Uniti e il nostro Consolato a Napoli sponsorizzano questo programma». 

Parole di grande apprezzamento e soddisfazione anche da parte di Giorgio Ventre, direttore della Apple Developer Academy, che ha sottolineato che «possiamo dimostrare che il mondo del Coding è l’opposto della freddezza e della pura tecnologia. A differenza di quanto si pensi, questo è un mondo dominato dalla creatività, dalla fantasia, e dalla capacità di esprimersi e di creare nuove app e servizi per la comunità».

Oltre alla città di Napoli la staffetta formativa di Coding Girls coinvolge altre 13 città italiane: Milano, Bologna, Cagliari, Catania, Torino, Bari, Palermo, Pisa, Pistoia, Reggio Calabria, Roma, Salerno, e Trieste. Grazie al lavoro di animazione territoriale dell’associazione Coding Girls cresce di anno in anno la capacità del programma di fare rete e stringere alleanze con soggetti pubblici e privati. Oggi l'associazione coordina 25 hub nelle scuole e coinvolge studentesse e ricercatrici di 13 atenei italiani in attività di mentoring e role modeling per le più giovani. Ultimo aggiornamento: 17:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA