La Campania in missione a Pechino
per il Sino-Italian Exchange Event

Venerdì 22 Novembre 2019
Ricerca oncologica, mobilità sostenibile, tecnologie per i beni culturali e innovazioni in agricoltura: saranno questi i quattro settori strategici intorno ai quali verranno stretti accordi e promossi progetti tra enti, centri di ricerca e pmi campane e cinesi in occasione del Sino-Italian Exchange Event – SIEE, piattaforma di cooperazione nei settori innovativi tra la Regione Campania e la Municipalità di Pechino, in programma a Pechino lunedì 25 novembre. Nel corso di seminari, incontri b2b e roundtable, verranno presentate soluzioni e condivise proposte progettuali per ciascun settore strategico.

Ad aprire le tavole rotonde dedicate ai 4 settori strategici saranno, per parte italiana, Valeria Fascione, assessore regionale all’Innovazione, alle Startup e all’Internazionalizzazione, e Riccardo Villari, presidente di Città della Scienza.

Sulla ricerca e la lotta alle malattie oncologiche saranno illustrate le attività dell’Istituto Nazionale Fondazione Pascale (sviluppo di nuovi radiofarmaci per la diagnostica e il trattamento personalizzato di alcune patologie neoplastiche), dell’Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti del Cnr (Progetto Ciro - Campania Imaging Infrastructure for Research in Oncology), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e del Dipartimento di Industrial Design dell’Università Vanvitelli della Campania (nuove tecniche di stampa 3D nel carcinoma osseo).

Per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali saranno presenti, tra gli altri, la Scuola di Restauro del Suor Orsola Benincasa, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e l’Istituto Polimeri e Materiali compositi del Cnr di Napoli (Tecnologie additive, nanomateriali intelligenti e rivestimenti polimerici multifunzionali per la protezione del patrimonio culturale contemporaneo).

Per le innovazioni in agricoltura presenti l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno con studi e ricerche per la sicurezza e la corretta conservazione del cibo e metodi innovativi di packaging, e le imprese e-Geos e Materias srl, che illustra le proprie ricerche su peptidi antimicrobici utili a migliorare la salute umana e la sicurezza alimentare.

Nel settore della mobilità sostenibile verranno presentati e discussi con gli interlocutori cinesi le ricerche e le tecnologie dell’Istituto di Ingegneria del CnR di Napoli, del Cluster tecnologico nazionale sui Trasporti, del Distretto tecnologico regionale dedicato alla mobilità Mare e di Park Smart.

Prevista anche una tavola rotonda sui modelli innovativi per la formazione scolastica, nel corso del quale verranno illustrate le iniziative del Dipartimento di Ingegneria Elettronica e Informatica della Federico II e della iOS Developer Academy di Napoli.



Faranno parte della missione anche le delegazioni di quattro scuole campane: l’IS Guglielmo Marconi di Giugliano, l’ITI Leonardo da Vinci di Napoli, il Liceo Scientifico e Linguistico De Carlo di Giugliano, l’IS Caselli de Sanctis di Capodimonte. Inserite in un programma di cooperazione didattica, le scuole avranno incontri con quattro scuole cinesi: il Beijing College of Finance and Commerce, Beijing, Polythecnic, Beijing Institute of Fashion, School of Arts and Crafts.

Le scuole campane affronteranno quattro giornate di lavoro all’interno di altrettante scuole di Pechino, con cui è stato costruito un programma di attività partito lo scorso settembre. Sono rappresentate all’interno del network delle scuole campane competenze didattiche e percorsi formativi che spaziano dalla moda al design, alla ceramica e all’audiovisual, per arrivare alle competenze scientifiche e culturali, ritenute centrali anche in percorsi “professionalizzanti” perché rappresentano il valore aggiunto del sistema formativo italiano.

L’edizione 2019 dell’Innovation Week dedica grande spazio alle startup con il programma Best Start-up Showcase Entrepreneurship Competition (Bssec) che ha visto in questi 12 mesi circa 100 realtà innovative in un programma di missioni esplorative nei distretti cinesi di riferimento a più rapida espansione tecnologica. Le startup e le pmi partecipanti alla Bssec 2019 sono state suddivise per settori strategici di appartenenza e distribuite in sei gruppi centrati rispettivamente su: Intelligent Equipment, Digital Economy, Green Innovation, Artificial Intelligence, Healthcare, Advanced production, in un percorso di avvicinamento e selezione che si concluderà con 36 finaliste la Settimana 2019.

Sono 4 le startup campane in finale: Tolemaica, che ha brevettato un sistema di certificazione legale e di geolocalizzazione di fotografie e contenuti vocali in modo automatico e istantaneo, utile per raccogliere elementi probatori con valore legale di cui servirsi in caso di liti giudiziarie; eProInn,, startup che progetta veicoli ibrido-solari; Softmining, che ha sviluppato nuovi metodi per la progettazione di farmaci e per controllarne la potenziale tossicità senza l'uso di modelli animali; e MyCircle. aggregatore spontaneo di persone che da la possibilità ai singoli utenti di accedere alle tariffe di gruppo.

La cooperazione Campania-Pechino nasce in tempi “non sospetti”, molto prima dell’attuale boom della Cina come player dell’innovazione globale. Già nel 2007 la Regione Campania lancia, su iniziativa di Città della Scienza, il Sino-Italian Exchange Event (SIEE), un programma pluriennale di cooperazione scientifica e tecnologica con la Cina e, in particolare, con la Municipalità di Pechino. Nascono e si consolidano relazioni, partenariati, collaborazioni, progetti di ricerca e business, e non è un caso se due anni fa, nel 2017, la Regione Campania è stata la prima Regione italiana a firmare un Accordo di cooperazione sull’innovazione scientifica e tecnologica con la Municipalità di Pechino, tra i distretti a più elevati tassi di crescita non solo dell’economia del Dragone ma del mondo.

Il Sino-Italian Exchange Event – Siee è promosso dalla Regione Campania e dalla Municipalità di Pechino. Il programma è attuato dalla Città della Scienza di Napoli in collaborazione con il Bast – Beijing Association for Science and Technology e la Municipalità di Pechino, il principale referente cinese per le attività di internazionalizzazione delle imprese nei settori innovativi, promotore del National Science Popularization Day e del China Science Festival. © RIPRODUZIONE RISERVATA