Accenture e Federico II:
torna la Cyber HackAdemy

Lunedì 10 Maggio 2021
Accenture e Federico II: torna la Cyber HackAdemy

È partita oggi con una cerimonia alla presenza di Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca della Regione Campania, Anna Ascani, Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico, Fabio Benasso, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia e Matteo Lorito, Rettore dell’Università di Napoli Federico II, la nuova edizione della Accenture Cyber HackAdemy.

Il percorso di formazione nasce dalla collaborazione tra Accenture, azienda leader a livello globale nel settore dei servizi professionali, e l'Università degli Studi di Napoli Federico II, con il supporto di Palo Alto Networks e Microsoft Italia, e formerà 30 esperti di cybersecurity.

«L’emergenza sanitaria e la crisi economica che ne è conseguita hanno reso ancora più centrale il ruolo del capitale umano, che si è rivelato un asset fondamentale su cui puntare e, per l’Italia, la vera moneta di scambio da giocare nella delicata fase della ripartenza», ha dichiarato Fabio Benasso, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia a margine della cerimonia. "Per assicurare ai talenti lo sviluppo di competenze in linea con le nuove esigenze del mercato è imprescindibile una forte collaborazione tra mondo imprenditoriale e accademico finalizzata a trasformare i bacini di eccellenza del Paese in hub nazionali dell’innovazione, capaci di attrarre investimenti e creare sviluppo. Crediamo che quanto realizzato a Napoli, da anni realtà strategica per il business di Accenture in Italia, ne sia un esempio virtuoso».

«La Federico II rinnova con entusiasmo l’iniziativa della Cyber HackAdemy, dopo il fortunato battesimo dello scorso anno. La HackAdemy si inserisce nel novero delle numerose attività di sperimentazione di tecniche di didattica innovativa nel polo universitario di San Giovanni a Teduccio, ormai divenuto un vero e proprio hub per l’innovazione e per la contaminazione reciproca con il territorio e con il mondo delle aziende», ha dichiarato Matteo Lorito, Rettore dell’Università di Napoli Federico II. «Il focus sulla sicurezza informatica rappresenta, oggi più che mai, un imprescindibile tassello nel complesso mosaico delle competenze richieste in un contesto sociale, politico ed economico nel quale lo spazio reale e quello digitale si intersecano e si influenzano vicendevolmente in modo sempre più articolato e complesso. La consolidata collaborazione con Accenture consentirà, ancora una volta, di formare figure professionali di altissimo profilo, pronte a fornire il proprio contributo in innumerevoli ambiti operativi, forti delle competenze maturate in un contesto accademico dinamico ed innovativo».

Dopo una fase di selezione che ha visto oltre 200 candidature tra giovani diplomati, studenti universitari e laureati, sono stati selezionati i 30 partecipanti (di cui quasi il 40% donne) con una formazione ugualmente distribuita tra profili STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) e non che inizieranno un percorso della durata di 6 mesi.

Alle lezioni online, in base all’evoluzione della situazione sanitaria, potranno essere affiancati degli incontri in presenza presso il polo tecnologico di San Giovanni a Teduccio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, inaugurato ad ottobre 2020.

L’approccio didattico di tipo pratico consentirà ai partecipanti di mettere alla prova le proprie capacità attraverso una serie di sfide dalla crescente complessità (CBL - Challenge Based Learning), unite ad apprendimento autonomo e didattica basata sul lavoro di gruppo.

Il percorso si articolerà in tre fasi:

La prima fase ha come obiettivo l'acquisizione delle competenze di base necessarie a sviluppare soluzioni efficaci nell’ambito della sicurezza informatica.

La seconda fase approfondirà le specializzazioni in software security, computer security e network security. Particolare attenzione sarà dedicata all’approfondimento di tematiche di (multi) cloud security ed IoT.

La terza fase ha come obiettivo quello di sviluppare la capacità di applicazione delle competenze acquisite nei primi due periodi di formazione, concentrandosi su un lavoro di gruppo relativo a temi di interesse aziendale.

La partecipazione al corso è completamente gratuita. Inoltre, ai primi candidati meritevoli nella graduatoria di ammissione, sarà corrisposta una borsa di studio per tutta la durata del percorso.

A coloro che completeranno con successo il percorso didattico, Accenture potrà offrire un periodo di stage di 6 mesi presso una delle sedi italiane e/o un contratto di assunzione sulla base dei risultati conseguiti.

Paolo Dal Cin, Accenture Security Lead per l’Europa, ha commentato: «Con grande soddisfazione annunciamo il lancio di questa seconda edizione della Cyber HackAdemy che ci vede ancora al fianco di un partner di rilievo come la Federico II di Napoli. La cybersecurity rappresenta oggi una priorità strategica per il nostro Paese, sia in termini di sicurezza nazionale, che di crescita e competitività per le nostre aziende. Per questo programmi come l’HackAdemy offrono l’opportunità ai giovani di dotarsi di strumenti e competenze altamente specializzate per intraprendere un percorso di carriera in uno dei settori più innovativi del momento e con maggiore domanda di mercato».

Simon Pietro Romano, Responsabile Scientifico della HackAdemy, ha dichiarato «Siamo orgogliosi di inaugurare questo secondo anno, con ancora maggiore motivazione ed entusiasmo. La Federico II è sempre più in prima linea per quanto riguarda le iniziative di formazione e di “evangelizzazione” intorno ai temi legati alla sicurezza informatica, con una offerta che spazia dai percorsi formativi standard, quali lauree e corsi di perfezionamento, ad iniziative meno formali e maggiormente orientate alla contaminazione con il mondo delle imprese, quali, appunto, la HackAdemy. Sulla scorta del successo dello scorso anno, puntiamo, ancora una volta, a formare una squadra di trenta hacker etici, capaci, con il loro profilo non convenzionale, di apportare un immediato valore aggiunto tra le fila dei professionisti nel campo della sicurezza informatica».

Il 2020 ha aperto una nuova fase nel mondo della sicurezza informatica: la crisi globale scaturita dalla pandemia ha portato ad un vertiginoso aumento del numero di attacchi informatici, rendendo ancor più necessario formare talenti in grado di contrastare questo fenomeno. Per questo nelle diverse sedi sul territorio italiano Accenture prevede l’inserimento, entro la fine dell’anno fiscale (agosto 2021), di oltre 200 profili in area security (di cui il 60% con esperienza e il 40% da formare).

Accenture a Napoli

Napoli si conferma una realtà strategica per il business di Accenture in Italia. Accenture impiega complessivamente oltre 2.000 persone nel capoluogo partenopeo dove è presente da oltre 20 anni con l’Advanced Technology Center, il centro di eccellenza che eroga servizi tecnologici innovativi a supporto dei percorsi di trasformazione delle imprese pubbliche e private, e con il Cyber Fusion Center, centro di innovazione che permette alle aziende di avere accesso alle soluzioni più avanzate a livello globale e, contemporaneamente, di beneficiare di un punto di riferimento locale per la protezione del proprio business digitale. Oltre ai 2000 professionisti già presenti a Napoli Accenture ha previsto un ulteriore piano di assunzioni per aggiungere al pool di talenti altre 300 persone entro la fine dell’estate.

Ultimo aggiornamento: 22:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA