Successo per Innovation Village:
nasce la startup Tec Up

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di Rossella Grasso

Innovation Village rafforza la sua presenza nel panorama dell’innovazione nazionale e internazionale. L’edizione 2019 si è chiusa oggi con un bilancio di 8.700 presenze. Sessanta eventi in tre giorni di fiera, 250 incontri one-to-one, 180 delegati di nove nazioni europee ed extra europee nei padiglioni del Museo Ferroviario di Pietrarsa.
Oltre ai numeri, la manifestazione organizzata da Knowledge for Business in collaborazione con Regione Campania cresce per la qualità del format: «Quest’anno ci siamo consolidati come evento nazionale e internazionale» - afferma Massimo Bracale, amministratore KforB - Abbiamo registrato la partecipazione di grandi imprese e big player come Ferrovie dello Stato, Banca Sella, Gruppo Carpisa, Gran Carni, Ospedale Pineta Grande, Enel, Erg e dopo quattro anni di attività raccogliamo il forte interesse di operatori nazionali, che adesso speriamo di consolidare all’interno della manifestazione».

«Siamo concentrati su tutte le iniziative che possano dare valore ai nostri talenti, alle startup e all’intero ecosistema di pmi che è sicuramente in crescita - ha commentato Valeria Fascione, assessore all'Innovazione della Regione Campania - I dati sono incoraggianti, Innovation Village ci ha permesso di incontrarci e parlare di innovazione tecnologica, sociale, per la salute e la scuola. Un insieme di opportunità che tocca a noi valorizzare nei prossimi mesi». Per tre giorni, dunque, i riflettori sono stati accesi sull'innovazione a 360 gradi: nell’Agrifood con Psr Campania, nel comparto sicurezza sul lavoro con Inail, nell’area scuola con Giffoni Innovation Hub. La startup Materias presieduta da Luigi Nicolais ha illustrato le nuove sfide della valorizzazione della ricerca. Attenzione alla formazione con gli Ordini professionali degli Ingegneri, Architetti, Periti industriali, Chimici e Fisici e Agronomi. E da Innovation Village è partito anche l’accordo con il Centro di Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni, che si è concretizzato nella nascita di una nuova start up, Tec Up.
 

Nel corso dell’edizione 2019 di Innovation Village ha infatti debuttato Tec Up, costituita di recente dalle KforB e Medaarch, che gestisce il Centro di Artigianato Digitale di Cava, con il sostegno di alcune professionalità di diversi settori quali materiali, agroalimentare, rifiuti, biomateriali. La scelta di presentare la nuova società a Innovation Village non è casuale: il network costruito tra ricerca e impresa e sperimentato nelle scorse edizioni del prestigioso evento, è servito per sperimentare metodologie di open innovation che hanno strutturato il modello della nascente startup innovativa. Una sorta di spin off della manifestazione, un network che vuole offrire soluizoni tecnologiche alle imprese per ricerca e innovazione. «Dopo alcuni anni di lavoro sul campo - ha spiegato Amleto Picerno, presidente di Tec Up -  abbiamo avuto modo di affinare una metodologia nell’ambito della consulenza aziendale per l’innovazione tecnologica. Oggi ci poniamo l’obiettivo di strutturare la ricerca quasi su misura per le esigenze delle singole imprese». Queste soluzioni, ha raccontato Picerno, sono frutto «di un continuo processo di design thinking nel quale diverse competenze si confrontano sulle necessità di innovazione espresse dall’azienda».

A caratterizzare Tec Up, la sua eterogeneità: «Il nostro modo di lavorare - ha continuato il presidente - è calato sulla peculiarità del cliente, grazie al carattere eterogeneo delle professionalità della TecUp riusciamo a fornire soluzioni non convenzionali e con un carattere creativo molto spiccato». Tra i soci, tante professionalità di spessore che consentono di dare un plus in più. «Con noi ci sono Mario Malinconico, presidente Atia-Iswa, e il docente universitario Aniello Anastasio». La Tec Up si pone come laboratorio di idee e soluzioni tecnologiche ed è attenta a nuove professionalità che possano portare valori all’interno della rete, ampliando il campo di soluzioni offerte. Gli ambiti in cui opera sono manifattura 4.0, nuovi materiali, materiali con base biologica e l’agroalimentare. 

Quella 2019 è stata un'edizione davvero ricca di offerte e premi. Con Enea è stato assegnato un premio alla migliore esperienza internazionale sull’energia, con Asvis è nato invece l’Innovation Village Award, vinto dal progetto Basalto e scelto tra 120 innovazioni sostenibili. Per Annamaria Capodanno, direttrice di Innovation Village, l’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente l’evento, portandolo a diventare una piattaforma continuativa, durante tutto l’anno, per l’innovazione e la creazione di network ricerca-imprese. «Chiediamo alle istituzioni nazionali di puntare maggiormente sul Sud - ha detto - e su manifestazioni come la nostra per valorizzare tutto il sistema di esperienze per l’innovazione». Prossimo appuntamento ad ottobre con l’Innovation Village Hackathon, una “sfida” tra innovatori organizzata con Ferrovie dello Stato e dedicata ai temi del turismo.
Sabato 6 Aprile 2019, 15:12
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