Innovazione, la Campania che attrae:
«Creiamo scenari di sviluppo sostenibile»

Venerdì 24 Luglio 2020
“La Campania che attrae: talenti, tecnologie e contaminazione”, è il titolo del terzo appuntamento di Innovation Village Talk, in programma lunedì 27 luglio alle ore 17. Il format, moderato da Barbara Gasperini, rientra nell’ambito delle attività del network Innovation Village diretto da Annamaria Capodanno. È organizzato in collaborazione con Sviluppo Campania e la Regione Campania per affrontare tematiche specifiche legate al mondo dell’innovazione sugli assi strategici con la partecipazione di testimonial ed esperti. 

«Oggi la Campania è diventata un ecosistema dell’innovazione aperto e collaborativo, in cui aziende, centri di ricerca, multinazionali investono in giovani talenti e startup ambiziose», afferma Valeria Fascione, assessore all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania, che aprirà i lavori. «Un territorio dove Università e impresa dialogano per creare scenari di sviluppo sostenibile. Questo è avvenuto grazie ad una duplice strategia messa in campo dalla Regione Campania, che ha previsto l’introduzione di strumenti innovativi nelle imprese accoppiati a misure di investimento sul capitale umano; e diffuso il potenziale innovativo attraverso il coinvolgimento di studenti, ricercatori e innovatori».

Al talk interverranno Francesca Santoro, Principal Investigator dell’Istituto Italiano di Tecnologia, vincitrice due anni fa del “Mit Inno­vators Under35 Europe” per la sezione Pioneers, un prestigioso riconoscimento che la Mit Technology Review assegna ogni anno a 35 giovani innovatori under 35, come i più promettenti scienziati in tutta Europa; Roberta Napolitano, diplomata alla Apple Developer Academy, che quest'anno è entrata nel progetto Pier, un'iniziativa della Federico II che dà la possibilità a 50 ex studenti di continuare il percorso lavorando in contemporanea su progetti personali e su partnership con grandi aziende del comparto tecnologico. E ancora, Alan Smith, Site Manager di STMicroelectronics, che opera con i giovani studenti campani attraverso il programma NeaPolis Innovation, nato dall’intesa fra cinque atenei campani con facoltà di Ingegneria, Confindustria e ST. Un’operazione di avvicinamento alle tecnologie più avanzate, di contaminazione e attenzione al territorio. Sarà presente anche Angelo Fienga, Business Architect, Global Collaboration Technology Strategy di Cisco, l’azienda che ha lavorato per supportare il mondo della scuola in piena emergenza Covid. Cisco lo ha fatto in particolare in Campania con la piattaforma Webex, che ha consentito di tenere lezioni da remoto, far interagire 4.000 docenti e 50.000 studenti campani. Oltre alla piattaforma, c’è di più: i docenti, i mentor e gli studenti della Apple Developer Academy e del Cisco DtLab hanno dato e continueranno a dare volontariamente supporto remoto agli insegnanti per garantire la continuità didattica ai ragazzi. © RIPRODUZIONE RISERVATA