L'annuncio: l’Apple resta a Napoli
prorogati i corsi per altri due anni

di Mariagiovanna Capone

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Per oltre un'ora il premier Giuseppe Conte si è immerso nella realtà delle Academy della Federico II. Prima è stato accolto dall'amministratore delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni, che gli ha illustrato per filo e per segno cosa sta venendo fuori da questi mesi di studio tra i palazzi di vetro e acciaio di San Giovanni a Teduccio, tra cui il loro network mondiale sulla cyber security. Poi ha potuto ascoltare gli speech di alcuni neo diplomati alla Apple Academy che gli hanno spiegato le loro app. È ammirato Conte, e nell'aula magna del Polo tecnologico universitario esterna «l'immenso piacere di incontrare questi giovani appassionati e determinati, e assistere alla presentazione di alcuni progetti davvero innovativi». Lo sa bene la società di Cupertino che dopo i primi tre anni, e mille diplomati in partnership con l'Università Federico II, ne aggiunge altri due, come annunciato ufficialmente da Luca Maestri, Chief financial officer di Apple. Come lo sa il rettore Gaetano Manfredi che ha ricordato «il lavoro complessivo che la Federico II sta portando avanti per essere un grande motore di sviluppo economico e sociale dei nostri territori e dare un'opportunità reale ai nostri tanti giovani talenti». Protagoniste della giornata sono state anche le app degli studenti, oltre un grande progetto innovativo portato avanti dagli sviluppatori «senior» sperimentato in India che rappresenta un futuro social entrepreneurship della Apple ancora top secret.
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Mercoledì 19 Giugno 2019, 07:55
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