NaStartUpPlay ai tempi del Covid:
nuovi progetti dalla salute al food

Giovedì 30 Aprile 2020

Si è conclusa la seconda edizione di NaStartUpPlay, il format ideato da Antonio Prigiobbo per fare palestra delle startup online in Italia e in Europa. Il team di NaStartUp, per la seconda edizione online in diretta streaming, ha messo insieme nuovi progetti di impresa che portano un loro contributo nel campo sanitario, della salute e del food: «NAStartUpPlay nasce dall’esigenza di trovare nuove forme di aggregazione in tempi di distanziamento sociale. La sfida è come creare un acceleratore dal basso a distanza? La community l’ha accolta, così come mostrano i buoni risultati della prima edizione. In futuro, quando finalmente potremo di nuovo incontrarci in un evento offline, NaStartUpPlay evolverà in nuove forme e continuerà ad essere un canale a supporto dell’innovazione», ha spiegato Prigiobbo, Innovation Designr e Driver di NAStartUp.

Ci sono stati degli interventi speciali: Giovanni Marinaccio, digital innovation manager di Henry Schein, ha consigliato ai giovani startupper «di non abbattersi, di considerare l’emergenza come un’opportunità, prendendo come ispirazione quello che hanno fatto i fablab con la stampa 3D», mentre Ivan Dama, amministratore di Idea Solutiona, ha raccontato la rivoluzione dell’App Economy e le sfide in questi mesi di emergenza, con «le app diventate uno strumento sempre più necessario per mettere in connessione le persone e i servizi, come dimostra la crescita del loro utilizzo, anche se la raccolta pubblicitaria è crollata del 50%».

Le startup sono state tra le più attive, in questa fase di emergenza, a cercare nuove soluzioni per supportare la sanità ed aiutare le imprese tradizionali a trovare nuovi canali di promozione e vendita. Anche in occasione di NAStartUpPlay, i progetti di innovazione hanno condiviso questo spirito.

Sono stati quattro i progetti presentati da Susanna Sanseverino, Managing Director di NAStartUp, e Giancarlo Donadio, imprenditore nella comunicazione e giornalista. 

Tra questi c’è BM Innovations - Biolive di Maria Rosaria Coppola e Umberto Lazzaro, che da Londra ha spiegato alla community le virtù del loro database che vuole raccogliere informazioni su “malattie emergenti”, “specie in via d’estinzione, per favorire la scienza e la ricerca. Le informazioni saranno raccolte in un sistema innovativo di “biomonitoraggio” passivo.

Innovazione nel food è invece il campo di Valerio Semeraro, che con il suo Sicuro Food, ha avviato un circuito a Roma che mette in connessione le imprese enogastronomiche che realizzano materie prime, con le aziende che trasformano quelle materie, in modo da evitare attività dannose di manipolazione e trasformazione.

Dall’azienda NowTech di Antonio Aprea è nata una tecnologia che si serve di telecamere e altri sistemi di monitoraggio, per facilitare la misurazione della temperatura dei clienti di un supermercato, come di altri negozi, in modo da individuare in modo semplice per evitare la diffusione di malattie altamente infettive come il Coronavirus.

Infine, Marcello Perone dall’Università di Messina ha presentato la sua AirFactories, una “fabbrica distribuita” che mette in connessione cittadini, ricercatori, startup e aziende, che lavorano nel campo della prototipazione rapida (fra tutte la stampa 3D) per fare rete e per realizzare in modo coordinato componenti e prototipi utili a fronteggiare l’emergenza.

Alla presentazione delle startup, è seguita una tavola rotonda dove esperti della community si sono confrontati sui grandi tempi e le sfide per l’economia e la salute in tempi di Covid 19. 

Andrea Cammarota della Sartoria DA Napoli ha ideato la Mascherina Sartoriale DANA Mask mascherine che prendono spunto dalla tradizione della Sartoria Napoletana per essere protetti dai Virus, rimanendo eleganti. In breve tempo grazie alla reta ha già venduto in tutta Italia, Inghilterra, Germania e in Francia: «Ci sono tante applicazioni future, molte aziende mi hanno già chiesto di personalizzare mascherine con il loro brand, la prossima sfida è farle sicure anche per bambini».

NAStartuUpPlay ha previsto anche uno spazio dedicato alle nuove opportunità ed eventi, con Susanna Sanseverino, che  ha raccontato le opportunità e i bandi per le startup.

L’evento è stata anche l’occasione per annunciare una partnership, quella della di NaStartup con la community di studenti universitari VGEN di Marco Losso e Federico Brughitta.  E per raccontare gli scenari dell’innovazione europea, con l’intervento di Andrea Troiano dal Lussemburgo, uno dei rappresentanti degli ambassador della community sparsi in Europa (da Londra, a Dublino, Lisbona...).

Al termine dell’evento Sanseverino ha ringraziato la squadra tecnica che ha permesso all’evento di essere online, con Ernesto Romano e Carlo Licenziato in regia: «Ringraziamo la community che sta dimostrando ancora una volta che insieme riusciamo a fare cose sempre nuove, adattandoci velocemente a nuovi scenari».

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