Un'azienda napoletana a Bruxelles:
Netcom apre il nuovo ufficio

Giovedì 9 Aprile 2020
NetCom Group, azienda con quartier generale a Napoli, leader in Italia nei servizi di ingegneria nel campo delle telecomunicazioni, dei media, dell’automotive e della pubblica amministrazione, apre un nuovo ufficio a Bruxelles, non lontano dalla sede del Parlamento Ue. «Si tratta - spiegano i vertici aziendali - di una scelta strategica: travalicare i confini italiani per offrire servizi che diano sempre più conto della dimensione transnazionale dei propri clienti. Questa è infatti la prima operazione di NetCom Group che riguarda tutta l’Europa e che punta a portare la propria esperienza più vicino ai clienti e ai partner europei ed ad avviare l’internazionalizzazione del gruppo che è stato negli ultimi anni uno degli obiettivi strategici». Internazionalizzazione di NetCom Group che non poteva che partire con l’apertura di una propria sede a Bruxelles, dove sono presenti alcune delle principali istituzioni della UE come ad esempio la Commissione, il Consiglio e il Parlamento Europeo. Dai meeting internazionali del Consiglio d'Europa alla costante presenza dei membri eletti presso il Parlamento Europeo, a Bruxelles l'Unione Europea lavora per migliorare la vita dei cittadini della UE sotto la bandiera comune. 

La sede che è già operativa, verrà inaugurata nei prossimi mesi, quando sarà ovviamente cessato l’allarme per l’epidemia da Covid19. Gli uffici si trovano in Avenue Louise 440, un viale cittadino che presenta numerose ambasciate e monumenti storici. E sarà la manager Marina Bresciani a gestire per conto di NetCom Group a Bruxelles le attività con la Comunità Europea.

«Sono onorata di rappresentare NetCom Group oggi già iscritto al Registro di Trasparenza – afferma Marina Bresciani - presso il Parlamento e la Commissione Europea e pronta ad iniziare la costruzione di un nuovo ponte di “comunicazione” Campania-Italia-Europa».  «In un momento difficile come questo – tiene a sottolineare Domenico Lanzo, Ceo di NetCom Group - l’errore peggiore sarebbe quello di farsi travolgere dagli eventi. Per questo il nostro gruppo è pronto ad anticipare di un anno il proprio processo di internazionalizzazione, condizione necessaria per essere presenti in un mercato europeo molto fluido e attento alle scelte veloci ed innovative che si richiedono ad aziende dell’IT e dell’Ingegneria applicata. Ritengo che le nostre radici italiane possano dare, come sempre, il contributo atteso».
  © RIPRODUZIONE RISERVATA