Prysmian, nave hi-tech ad Arco Felice
Missione in Uk e 75 mln per il polo

Martedì 10 Agosto 2021
Prysmian, nave hi-tech ad Arco Felice Missione in Uk e 75 mln per il polo

Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, annuncia la consegna della nave da record Leonardo da Vinci. Un asset che va ad aggiungersi all’attuale flotta di navi posacavi all’avanguardia del gruppo quotato a Piazza Affari, che permetterà un’esecuzione più efficiente e sostenibile dei progetti a livello internazionale per lo sviluppo di reti elettriche smart e green, supportando la transizione energetica. La Leonardo da Vinci farà base ad Arco Felice, in provincia di Napoli, centro all’avanguardia del gruppo dal 1960 per la realizzazione di cavi sottomarini impiegati nelle interconnessioni sottomarine in tutto il mondo. Con l’obiettivo di offrire ai clienti un’eccellenza manufatturiera all’avanguardia per lo sviluppo di infrastrutture di reti elettriche a supporto della transizione energetica, Prysmian Group ha deciso di investire ulteriormente nel suo centro di punta, con un progetto di innovazione dal valore di 75 milioni di euro da completare entro il 2022.

“La Leonardo da Vinci è la nave posacavi più efficiente al mondo e d’ora in avanti sosterrà le prospettive a lungo termine del Gruppo nel settore delle installazioni in cavo sottomarino, rappresentando una soluzione rivoluzionaria per rafforzare la nostra leadership nei mercati delle interconnessioni e dei parchi eolici offshore”, spiega Valerio Battista, amministratore delegato di Prysmian Group.

La prima missione assegnata alla Leonardo da Vinci è l’installazione del cavo sottomarino Viking link, l’interconnessione energetica tra Regno Unito e Danimarca nonché la più lunga al mondo. La nave è appena arrivata ad Arco Felice per caricare il cavo. 

Nel corso dell’anno sarà poi totalmente dedicata all’esecuzione di altri progetti, come l’interconnessione sottomarina per la trasmissione di energia tra le isole spagnole di Lanzarote e Fuerteventura e il parco eolico offshore di Saint Nazaire in Francia. Il battesimo ufficiale della Leonardo da Vinci avverrà entro il secondo trimestre del 2022, per dimostrare le sue prestazioni superiori nonché la capacità di installazione, supportate anche da un solido track record nell’esecuzione dei progetti.

Costruita da Vard, parte dal gruppo Fincantieri, con una lunghezza di circa 170 metri e un’ampiezza di circa 34 metri, la Leonardo da Vinci garantirà un’elevata versatilità nella realizzazione di progetti grazie a funzionalità avanzate quali: capacità di installazione in acque profonde a più di tremila metri anche grazie a una tecnologia in cavo di nuova generazione, con un’armatura più leggera; velocità massima leggermente superiore ai 16 nodi; 2 caroselli da 7mila e 10mila tonnellate che garantiscono la più elevata capacità del mercato permettendo di ridurre i tempi di trasporto dalla fabbrica al sito, migliorando quindi complessivamente l’efficienza progettuale; due linee di posa indipendenti per incrementare la flessibilità operativa; forza di traino superiore a 180 tonnellate che permette di eseguire operazioni di installazione complesse supportando diverse attrezzature per l’interro. La nave è inoltre dotata di sistemi all’avanguardia per il posizionamento e la tenuta in mare. Tutte le attrezzature per la movimentazione e l’installazione dei cavi sono progettate da Prysmian.

L’elevata capacità di carico e velocità di navigazione della Leonardo da Vinci consentono inoltre di ridurre notevolmente il numero di campagne di installazione del cavo effettuate nell’ambito di un determinato progetto. La riduzione del numero e dei tempi di transito della nave consente di conseguenza di abbattere complessivamente le emissioni di Co2 e il consumo di carburante di circa il 40% rispetto a una nave posa-cavi tradizionale.

La Leonardo da Vinci è all’avanguardia anche in termini di performance sostenibile in quanto assicura un’impronta ambientale ridotta: oltre l’80% delle luci sono Led a basso consumo, riducendo quindi le emissioni prodotte dai generatori. È inoltre alimentata dai motori più efficienti e più green esistenti che riducono dell’85% le emissioni di Nox, rispettando i più stringenti requisiti ambientali internazionali.

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