​Iran, Alitalia e cinque compagnie evitano golfo dell'Oman e stretto di Hormuz

Venerdì 21 Giugno 2019
Iran, Alitalia e cinque compagnie evitano l'area del golfo dell'Oman

Le grandi compagnie aeree mondiali modificano le proprie rotte per la tensione con l'Iran schizzata alle stelle dopo l'abbattimento del drone americano: Alitalia, Lufthansa, British Airways, Klm, Air France e Qantas hanno annunciato che i loro aerei non sorvoleranno lo stretto di Hormuz ed il Golfo dell'Oman.

Anche l'Alitalia, come detto, fa sapere attraverso fonti della compagnia che i suoi aerei eviteranno - in via preventiva - di sorvolare lo stretto di Hormuz e il golfo dell'Oman, l'area in cui si è registrata una escalation di tensione tra Stati Uniti e Iran. Gli unici voli interessati al cambiamento precauzionale sono comunque la 769 e la 770, ovvero Delhi-Roma e Roma-Delhi. Le modifiche non comporteranno particolari ritardi. 

Pure Lufthansa ha comunicato che i suoi aerei non sorvoleranno lo stretto di Hormuz ed il golfo dell'Oman dopo l'abbattimento di un drone americano. Lo ha detto alla Bild online un portavoce della compagnia aerea spiegando che la decisione di cambiare le rotte, assunta già ieri, è legata a ragioni di sicurezza.

La compagnia aerea australiana Qantas ha annunciato di aver cambiato le sue rotte in Medio Oriente per non lo stretto di Hormuz e il Golfo dell'Oman. In una nota, la Qantas ha spiegato che il cambio di rotta avrà effetto sui collegamenti aerei tra Londra e l'Australia, aumentando la durata del volo. Anche la compagnia olandese Klm ha annunciato un provvedimento simile.

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