Autista di bus aggredito da 15enni ubriachi a Busto Arsizio: non volevano fare il biglietto

Lunedì 10 Dicembre 2018
Autista di bus aggredito da 15enni ubriachi a Busto Arsizio: non volevano fare il biglietto

Ubriachi e a tarda sera pretendevano di salire sull'autobus senza biglietto e quando l'autista ha chiesto loro di comperarlo al rivenditore automatico, lo hanno aggredito, riprendendo tutto con il cellulare. Protagonisti della vicenda quattro quindicenni residenti nell'alto milanese che, sabato 8 dicembre, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per aver malmenato il conducente di un mezzo pubblico a Busto Arsizio (Varese). 

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Era da poco passata la mezzanotte quando il gruppetto di ragazzini, secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato della cittadina del varesotto, si è presentato alla fermata del bus, barcollando e gridando al conducente perché aprisse le porte e li lasciasse salire. L'uomo allora si è alzato dal posto di guida, ha sbloccato l'accesso al mezzo e ha chiesto loro se fossero muniti di biglietto. Quando i quattro adolescenti, tra schiamazzi e risatine hanno di no, l'autista ha suggerito loro di acquistarlo dalla macchinetta elettronica posizionata alle loro spalle, a una manciata di passi dalla fermata.

Per tutta risposta la banda di minorenni lo ha insultato, strattonato e spintonato, facendolo cadere a terra per farsi strada e salire sul pullman, mentre uno dei quattro riprendeva la scena con lo smart-phone. Poi sono andati a sedersi nei posti in fondo, come nulla fosse accaduto. Il tutto sotto gli occhi basiti di altri passeggeri. A terra con una contusione ad una gamba, non potendo più garantire il servizio (la sua corsa era già in notevole ritardo), l'autista ha avvisato la sua centrale e chiesto l'intervento delle forze dell'Ordine. Sul posto sono intervenute due volanti della Polizia di Busto Arsizio, e quando i poliziotti sono arrivati i quattro baby aggressori erano ancora seduti nei posti di coda, ancora convinti di poter utilizzare il bus per tornare a casa o proseguire la serata.

Uno di loro era talmente ubriaco da non riuscire a parlare e camminare. Alla vista degli agenti i ragazzini, a quanto emerso, con fare strafottente hanno intonato cori, grida e provocato confusione sul mezzo, per evitare di essere identificati. Una volta in Commissariato, è stata notificata loro una denuncia per lesioni personali e interruzione di pubblico servizio e sono stati riaffidati ai genitori. Uno di loro è stato anche denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale per aver insultato gli agenti. È sul suo telefonino, poi sequestrato, che la Polizia ha trovato le riprese di quanto accaduto sul bus. 

Ultimo aggiornamento: 19:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA