Vaccini Emilia Romagna, Bonaccini: «Dopo anziani e fragili, dosi a operatori turistici». Verso Regione Covid Free?

Venerdì 7 Maggio 2021
Covid, Bonaccini: «Dopo la popolazione anziana e quella fragile, vaccini agli operatori turistici». Le valutazioni

Il Presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, torna a parlare di vaccini. Lo fa nella trasmissione di Mediaset Mattino 5 in cui spiega che l'ipotesi di creare isole Covid Free potrebbe creare disparità locali. Difende la sua terra il Presidente che, come racconta, non è circondata dal mare, ma che è comunque un fiore all'occhiello del turismo estivo italiano. E lancia una potenziale soluzione. «Noi non abbiamo nessuna isola, però - visto che stiamo mettendo al riparo la popolazione anziana e la popolazione fragile - stiamo valutando sulle spiagge romagnole e nei luoghi di maggiore affollamento turistico se vaccinare gli operatori, quelli degli stabilimenti balneari, una volta che abbiamo raggiunto i target per le età, con una via anche prioritaria». Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, ospite di Mattino 5, risponde a una domanda sulle isole Covid Free.

 

I vaccini l'unico strumento per vincere Covid -  «I vaccini sono il vero strumento che ci permetterà di vincere questa pandemia». Ha continuato così, come si legge su Adnkronos, il Presidente della Regione Emilia Romagna, intervenuto a Mattino 5. «Stiamo parlando di una pandemia - ha sottolineato - di un mondo che da oltre un anno è dentro un incubo da cui ancora la fine del tutto non la vediamo anche se si comincia a vede la luce infondo al tunnel. Entro una settimana in Emilia Romagna supereremo i due milioni di somministrazioni. Ieri l'apertura delle prenotazioni per i 60-64 anni siamo arrivati vicino a 100mila prenotazioni. Abbiamo capito - ha aggiunto - che questo diventerà un influenza di quelle normali, però tra qualche anno, per qualche anno continuerà ad essere un virus pericoloso. Le persone anziane vaccinate anziane, che hanno ricevuto la prima e la seconda dose non si contagiano più e questo dimostra che i vaccini sono il vero strumento che ci permetterà di vincere questa pandemia».

«Il vaccino deve essere un bene pubblico». Ha aggiunto Stefano Bonaccini. a Mattino 5. «Momenti eccezionali richiedono misure eccezionali - ha aggiunto - Nel mondo globalizzato se non metti al riparo velocemente anche paesi oggi in grande difficoltà come il Brasile o l'India, anche solo per il numero di persone che le popolano» è un rischio. «Quindi bisogna stare molto attenti perche non si è sicuri da nessuna parte del mondo e vuol dire che anche dove credi di essere sicuro può arrivarti una nuova ondata a causa di varianti che esplodono in altri paesi». E su questo si dice «assolutamente d'accordo con la proposta di Biden e fossi l'Unione europea mi attiverei per dare una mano in questo senso». Si dice favorevole Bonaccini a proposito della proposta del presidente Usa, Joe Biden, di togliere il vincolo dei brevetti ai vaccini contro il Covid 19. «Biden - ha aggiunto - ha detto una cosa molto forte e giusta, stiamo parlando di un mondo che da oltre un anno è nell'incubo della pandemia. Si comincia a vedere una luce, entro la fine della settimana in Emilia Romagna supereremo i due milioni di vaccinati. Solo ieri abbiamo avuto 100mila prenotazioni. Credo che questa proposta di Biden possa essere la svolta»

 

 

 

 

Il coprifuoco - Non si risparmia neanche dal dire la sua sul coprifuoco il presidente dell'Emilia-Romagna. «Io spero che il coprifuoco possa essere rivisto o eliminato. Questo vorrebbe dire non che c'è un giudizio su cosa fa il Governo ma che il Governo prende atto - questa è la nostra speranza - che le cose vanno meglio. Altrimenti è giusto essere prudenti». E continua, «credo che il Governo abbia tutto l'interesse a far ripartire le attività oggi nel dramma o in ginocchio. Però lo deve fare giustamente con quella precauzione che significa non essere irresponsabili. Se anticiperà vuol dire che le cose stanno andando meglio». Ma ci tiene a specificare che più che revisione delle misure e del coprifuoco «spero che il Governo faccia una revisione di come oggi vengono considerati i dati. L'Rt, che indica la trasmissione dei contagi, a mio parere dovrebbe essere superato da un Rt ospedaliero». E spiega «Noi abbiamo un Rt che si sta avvicinando a 1 però abbiamo il crollo dei ricoveri nei reparti ospedalieri, terapie intensive e reparti Covid. E io credo che l'importante sia che non ci sia più quel sovraffollamento, qui come in tutta Italia, come nei mei scorsi».

 

 

 

«Do dei numeri per chiarire - dice Bonaccini - 3.700 un mese e una settimana fa ricoverati nei reparti Covid, oggi qui sono 1.400 in Emilia-Romagna. 405 in terapia intensiva un mese e una settimana fa, oggi sono 200. Questo significa che il virus ancora colpisce, ma fa meno paura perché stiamo vaccinando la parte della popolazione più fragile». 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 10:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA