CORONAVIRUS

Briatore positivo al Covid, è in ospedale con polmonite: al Billionaire 58 contagi, grave un barman

Mercoledì 26 Agosto 2020 di Claudia Guasco e Giuseppe Scarpa
Briatore positivo al Covid, è in ospedale con polmonite: al Billionaire 58 positivi, grave un barman

MILANO Ciò che resta dei pazzi venticinque giorni dell'estate di Flavio Briatore in Costa Smeralda è il mesto finale. L'ultima magnum al Billionaire è stata sciabolata il 17 agosto, domenica sera l'imprenditore è entrato al San Raffaele: contagiato dal Covid, ha una polmonite bilaterale, è in isolamento ma non in terapia intensiva nel reparto solventi. Che non è una sezione speciale, dettaglio che ha suscitato qualche polemica. A prendersi cura di lui è il professor Alberto Zangrillo, medico di fiducia con cui è in grande sintonia: entrambi hanno condiviso posizioni scettiche sul ritorno della pandemia. La realtà ha cambiato le carte in tavola. Briatore aveva la febbre e «leggeri sintomi di spossatezza - fa sapere il suo staff - è stato sottoposto a un check up generale e resta sotto controllo medico». È solo un'infiammazione alla prostata, fa sapere l'amica Daniela Santanché, creando un clima da giallo.

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STOP ANTICIPATO
In ogni caso è finita. Si spengono le luci sulle notti di Porto Cervo ma anche quelle del Cipriani di Montecarlo, altro locale lanciato dal tycoon: sigillato a scopo precauzionale a causa di due membri del personale positivi. Il coronavirus al Billio, come lo chiamano frequentatori, ha risparmiato giusto i parcheggiatori che lavoravano all'aperto e qualche addetto alle pulizie. Per chi era nel locale non c'è stato scampo: 58 i casi positivi accertati su 87 tamponi, chi sta peggio è un barman sessantenne intubato ieri sera dopo che le sue condizioni sono precipitate. È il primo paziente in un letto di terapia intensiva nella Regione dopo mesi. La formula «a metà tra Mouline Rouge e Crazy Horse, ma dove si mangia anche bene», presentata dall'imprenditore non ha retto all'entusiasmo post lockdown: balli in pista, mascherine inesistenti, zero distanziamento sociale. Il contagio avanzava, Briatore è stato costretto a fermare la stagione in anticipo sconfessando nei fatti il suo negazionismo - «Cosa c'entrano i decibel con il virus?» - e silenziando la polemica con Roberto Ragnedda, primo cittadino di Arzachena. Località a suo dire conosciuta «solo dal sindaco e due pecore». Ora Ragnedda invia all'imprenditore «auguri di una rapida guarigione», mentre Acciaro non si trattiene: «I ragazzi della Roma bene hanno fatto le feste al Billionaire e si sono infettati. A queste feste c'erano anche tanti adulti. Al Billionaire sicuramente qualcosa non è andato per il verso giusto. Il problema non è la Sardegna. Se tutti si fossero attenuti alle misure che avevamo dato anche per le discoteche, ora chiuse, i contagi non ci sarebbero stati». E invece adesso si fanno tamponi in tutta la Sardegna: locali, camping, villaggi turistici. Accade a San Teodoro, dove test a tappeto vengono eseguiti tra il personale di bar e locali notturni: cinque i positivi accertati in paese, un barista di cinquant'anni ricoverato nel reparto malattie infettive dell'ospedale di Sassari e quattro suoi colleghi. «Prosegue il lavoro di tracciamento nel nostro comune per avere un quadro preciso - rassicura il sindaco Domenico Manninori - L'analisi viene fatta tra i lavoratori dei luoghi di intrattenimento. Il numero di positivi è sino a oggi molto contenuto e sono già tutti in quarantena obbligatoria. A livello recettivo la situazione è tranquilla e non vi sono elementi di preoccupazione».
 

TEST NEI CLUB E NEI CAMPEGGI
Non altrettanto a Porto Cervo, dove il gestore del Sottovento, una delle discoteche più frequentate della Costa Smeralda, è ricoverato da due giorni a Sassari dopo essere risultato positivo al Covid: è grave e sottoposto ad alti flussi di ossigeno, fanno sapere i medici. Solo ieri però il locale ha annunciato la chiusura in via precauzionale: era rimasto aperto dopo l'ordinanza regionale poiché svolge anche servizio di ristorante e piano bar, nell'ultima settimana tra i tavoli sono stati avvisati il calciatore del Milan Zlatan Ibrahimovic, l'allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic (positivo) e il conduttore Paolo Bonolis. A Baja Sardinia test su tutti i sessanta dipendenti del Phi Beach, esclusivo disco club sulle rocce di Forte Cappellini: anche qui, stando a ciò che trapela, il numero di contagiati è elevato. Mentre salgono a 61 le persone colpite dal virus nel camping Isuledda, a Cannigione, nel territorio di Arzachena. Quattro casi sono stati riscontrati lo scorso fine settimana fra gli ospiti, gli altri sono emersi ieri dopo i tamponi eseguiti sui circa 150 dipendenti. In base al dato finale l'Ats potrebbe decidere di estendere i test anche sui 1.800 ospiti del villaggio-camping a due passi dalla Costa Smeralda. Per motivi di ordine pubblico è stato deciso di procedere per gradi. Anche se il rischio di un nuovo focolaio appare concreto.

 

Ultimo aggiornamento: 13:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA