CORONAVIRUS

Coronavirus, negativi due bimbi con febbre dalla Cecchignola. Volo speciale per 17enne di Grado

Domenica 9 Febbraio 2020
Coronavirus, allo Spallanzani di Roma due bimbi con febbre

Due bambini di 4 e 8 anni rimpatriati nei giorni scorsi da Wuhan e ora alla Cecchignola, hanno avuto alcune linee di febbre: per questo motivo, accompagnati dal padre, sono stati trasferiti a titolo «puramente precauzionale», all'Istituto Nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per ulteriori accertamenti. Il ministero della Salute ha spiegato che per il primo dei due, il tampone ha dato esito negativo al test di nuovo coronavirus 2019-nCoV mentre si è in attesa di conoscere l'esito degli esami sul secondo piccolo.

«Il test al coronavirus effettuato presso l'Inmi Spallanzani sui due bambini provenienti dalla Cecchignola è negativo al 2019-nCoV. Presto, dopo la seconda verifica, potranno congiungersi con il resto della famiglia alla Cecchignola per completare il periodo di sorveglianza». Lo comunica la direzione sanitaria dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

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Dallo Spallanzani è venuta la conferma che «sono in corso di effettuazione i test i cui esiti verranno dati non appena disponibili. I bambini, che al ricovero presentavano un modesto rialzo termico, sono in buone condizioni generali. Sono assistiti, oltre che dalla nostra equipe, da personale specializzato dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ringraziamo», ha spiegato il bollettino dell'ospedale. Rimane alta l'attenzione e l'attività all'ospedale romano specializzato in malattie infettive. La prima buona notizia è che «tutti i test relativi ai casi sospetti per il nuovo coronavirus sono risultati negativi», compreso quello per la donna italiana inviata sabato, anche lei a puro scopo precauzionale, dalla città militare della Cecchignola. 
 


Negativi i risultati anche per una coppia inviata allo Spallanzani da un pronto soccorso di Roma. Il bilancio complessivo per lo Spallanzani parla di 53 pazienti finora valutati presso l'accettazione e sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 36 sono risultati negativi al test sono stati dimessi, e i restanti 17 pazienti sono tuttora ricoverati. Tre sono casi confermati: la coppia di turisti cinesi attualmente in terapia intensiva e il giovane italiano proveniente Wuhan e poi portato in quarantena al sito della Cecchignola. 

Degli altri 14 ricoverati allo Spallanzani, 12 sono pazienti che sono sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus e sono in attesa di risultato. I restanti due sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici. Infine, per quanto riguarda la coppia di turisti cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, sono tuttora in terapia intensiva. Le «loro condizioni cliniche permangono stabili e con parametri emodinamici invariati. Continua il trattamento antivirale. La prognosi è tuttora riservata».

Un aereo militare andrà a prendere il 17enne Niccolò in Cina «nelle prossime 24 ore», ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha sottolineato di aver parlato «con i famigliari del 17enne» per dar loro la notizia. E conclude: «L'Italia è in prima linea su questa emergenza». «Per noi nessuno deve rimanere indietro - ha spiegato Di Maio -. I nostri connazionali hanno la massima priorità per il rientro in Italia e faremo tutto il possibile per assicurare la massima assistenza e vicinanza».
 

 

Ultimo aggiornamento: 16:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA