CORONAVIRUS

Palermo, grigliata sui tetti e fuochi d'artificio contro l'elicottero dei Carabinieri. Il sindaco Orlando: «Criminali incoscienti»

Lunedì 13 Aprile 2020
Palermo, grigliata sui tetti e fuochi d'artificio contro l'elicottero dei Carabinieri. Il sindaco Orlando: «Criminali incoscienti»

«Questo è il modo migliore di combattere il virus», urlavano dai tetti. E così, le grigliate di Pasqua a Palermo sono diventate un caso. Anche perché sono stati sparati fuoco d'artificio all'arrivo dell'elicottero delle forze dell'ordine. Quello che è andato in scena ieri nel quartiere Sperone di Palermo sta facendo il giro d'Italia. E sono in corso indagini per identificare i partecipanti alla festa pasquale, che hanno perfino postato sui social le immagini del loro pranzo gridando che «questo è il modo migliore di combattere il virus». Rischiano sanzioni amministrative per le violazioni alle misure sul contenimento del coronavirus, ma anche segnalazioni al Tribunale dei Minorenni per i bambini tenuti senza i requisiti di sicurezza in una terrazza priva di parapetti, la denuncia penale per i fuochi d'artificio non autorizzati. Dopo numerose segnalazioni, anche da parte del sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha definito i protagonisti della bravata «incoscienti criminali», sono intervenute le forze dell'ordine che hanno sorvolato la zona con un elicottero e la polizia municipale.

Covid-19, in Italia 270.000 controlli e 14.000 multe a Pasqua. Milano, il 5% dei fermati fuori senza motivo

«Anche grazie ai video che loro stessi hanno stupidamente diffuso, nei quali per altro non lesinavano insulti al sottoscritto - ha detto il Sindaco Leoluca Orlando - sarà più facile identificare questi incivili e incoscienti che hanno coinvolto in questa grave violazione anche numerosi minori, commettendo in un solo momento diversi reati. Per tutti loro scatteranno le sanzioni e le denunce previste, con le pene che meritano. Non posso che esprimere gratitudine, che sono certo non essere solo mia ma di tutta la stragrande maggioranza dei palermitani e degli abitanti dello Sperone, alle forze dell'ordine che sono intervenute subito e in modo deciso».

 

Ultimo aggiornamento: 13:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA