«Alessia Pifferi non è un mostro, piange tutto il giorno»: parola di Sara Ben Salha, l'"esca" della faida tra rapper

La ragazza detenuta nella cella di fronte a quella della 37enne che ha lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi

«Alessia Pifferi non è un mostro, piange tutto il giorno»: parola di Sara Ben Salha, l'"esca" della faida tra rapper
«Alessia Pifferi non è un mostro, piange tutto il giorno»: parola di Sara Ben Salha, l'"esca" della faida tra rapper
Lunedì 8 Agosto 2022, 08:49 - Ultimo agg. 9 Agosto, 12:45
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«Alessia Pifferi non è un mostro, è sola al mondo». A dirlo è Sara Ben Salha, la ragazza di 20 anni balzata alle cronache per aver fatto da "esca" nella faida tra i rapper Touché e Simba La Rue (il primo sequestrato e picchiato dal secondo). La giovane ha passato alcuni giorni in carcere a San Vittore, proprio di fronte alla cella della 37enne che ha lasciato morire di stenti la figlioletta Diana, di 18 mesi, mentre trascorreva la settimana con il compagno fuori Milano. 

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«Alessia Pifferi è sola al mondo»

In un'intervista a Repubblica, Sara Ben Salha, ora ai domiciliari, ha raccontato il rapporto con Alessia Pifferi La donna avrebbe passato le sue giornate a piangere «sdraiata in silezio a fissare il soffitto». «Lei si è aperta molto con me, non nega assolutamente le sue colpe, soffre molto». La ventenne è rimasta molto colpita dalla vicina di cella, tanto da averle promesso di scriverle: «Non è un mostro ed è sola al mondo, la famiglia le ha voltato le spalle, il compagno è sparito, le altre detenute la odiano».

 

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