Una sola bara bianca per mamma Marina e il piccolo Keilen: «Riposeranno insieme, questo ci infonde pace»

Mercoledì 23 Dicembre 2020
La bara bianca di Marina

Un silenzio surreale ha accolto oggi alle 14.30 nella chiesa di San Biagio in Veneto la bara bianca dove riposeranno insieme per sempre mamma Marina Lorenzon, 38 anni, e il suo piccolo Keilen. Insieme nella vita e nella morte. «Riposeranno insieme. Questo ci dà una grande pace», sussuranno i famigliari uniti in un dolore straziante.

 

 

Marina era rientrata da Londra insieme al suo compagno,  Gerardo De Armas, per far nascere il piccolo Keilen, che avrebbe dovuto vedere la luce prima di Natale.  Martedì scorso la tragedia che ha infranto per sempre il sogno del Natale felice alle porte: dopo aver concluso la lezione di parto prenatale, mentre parlava con una delle educatrici, Marina ha avvertito una fortissima fitta addominale. I soccorsi sono stati immediati ma l’emorragia interna ha compromesso anche la vita del bimbo che portava in grembo.

 

 

La prima impressione dei medici, confermata poi dall’autopsia, è che la donna soffrisse di una patologia congenita che è esplosa col termine della gravidanza. Devastati i genitori Giuliano e Mariateresa, incredula la sorella maggiore Elena. «Aveva portato avanti la gravidanza in ottima salute - spiega - e nulla lasciava presagire un esito di questo tipo».

 

 

Appassionata di viaggi e di culture altre, aperta e dinamica, Marina aveva conosciuto anche una breve stagione politica come candidato sindaco del M5se a San Biagio. Una parentesi molto breve, specchio della sua curiosità verso la vita. Con l'incontro di Gerardo poi aveva fatto una precisa scelta di vita.

 

Ultimo aggiornamento: 20:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA