CORONAVIRUS

Mauro, l'eremita dell'isola di Budelli: «Qui io non temo il coronavirus»

Lunedì 23 Marzo 2020 di Ernesto De Franceschi
Mauro Morandi

Lui si chiama Mauro Morandi, 81 anni e gli ultimi trenta spesi come un eremita nell'isola di Budelli, nell'arcipelago di La Maddalena nel nord della Sardegna. Una perla incontaminata della nostra Italia. E lì, dal suo fortino solitario, racconta come si vive in quarantena da coronavirus, ma la sua è volontaria e da decenni ormai. Anche d'estate, quando l'arcipelago di La Maddalena è invaso dai turisti, a Budelli non si può sbarcare. Sull'isola c'è sempre e solo Mauro. La sua famiglia e i suoi amici più cari vivono a Modena, in quell'Emilia Romagna che è fra le aree più colpite dell'Italia dal Covid-19. "Stanno affrontando tempi difficili", spiega alla Cnn. Il suo suggerimento in questi giorni? "Esercitarsi a scoprire e capire l'anima".

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Mauro Morandi, ex insegnante, è arrivato a Budelli per caso e mentre tentava di navigare dall'Italia alla Polinesia. Innamoratosi delle acque cristalline e degli splendidi paesaggi di questo angolo di paradiso in Sardegna, ha deciso di restarci per sempre. Poco dopo è subentrato al custode precedente e, all'età di 81 anni, è ancora lì dormendo ogni notte in un vecchio casolare in pietra: nessun altro sull'isola di Budelli. "Ammazzo il tempo scattando le foto delle spiagge, della fauna selvatica e dei paesaggi – ha spiegato alla Cnn - e li condivido sui social media e su Instagram". Dove, difatti, Morandi raccoglie “molti followers". "Sto bene, non ho paura, mi sento protetto qui – ha poi ricordato -. Budelli offre una difesa naturale totale. Nessun rischio. Nessuno può accedervi, nemmeno una barca può attraccare senza i permessi".

Ultimo aggiornamento: 15:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA