Vicenza, meningite fulminante su un bimbo di 16 mesi: condizioni disperate

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di Luca Pozza

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Si sono aggravate, al punto che le speranze di salvezza sono ormai ridotte al lumicino, le condizioni del bambino di 16 mesi ricoverato da mercoledì nel reparto di terapia intensiva pediatrica all’ospedale San Bortolo di Vicenza per una meningite fulminante.

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La malattia del piccolo, che risiede a Bolzano Vicentino con i genitori, si è manifestata in brevissimo tempo nei giorni scorsi, con febbre sempre più alta e stato comatoso. Secondo quanto si è appreso il bambino è arrivato nel nosocomio berico in condizioni disperate, al punto che non è mai uscito dal coma: è stato subito intubato ma la sofferenza encefalitica non è mai calata. Nonostante tutti gli sforzi possibili da parte di medici e sanitari oggi pomeriggio il quadro clinico si è ulteriormente aggravato e in serata la sua vita era appesa ad un filo: l'evoluzione della malattia non concede purtroppo un epilogo positivo.

La forma di meningite fulminante, secondo quanto emerso, è partita da un’infezione all'orecchio: si tratta nello specifico di pneumococco, provocata da un batterio che è normalmente presente nelle vie aeree della maggior parte degli esseri umani e che, salvo rari casi, non dà conseguenze gravi. A differenza della meningite provocata da virus non risulta esserci un pericolo di contagio per gli altri bimbi che frequentavano lo stesso asilo nido del bimbo ricoverato, la struttura “Il melograno”, gestita dalla parrocchia di Santa Maria a Bolzano Vicentino. Secondo quanto dichiarato dall'Ulss berica nessuna necessità dunque attivare la profilassi di protezione per le persone, familiari comprese, che gli sono stati vicini nei giorni scorsi.
Venerdì 15 Marzo 2019, 21:24 - Ultimo aggiornamento: 16 Marzo, 10:22
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