Saman Abbas, la svolta: «Arrestato il padre in Pakistan». Annuncio a Quarto Grado

La notizia esclusiva arriva dal programma televisivo Quarto Grado

Saman Abbas, la svolta: «Arrestato il padre in Pakistan»
Saman Abbas, la svolta: «Arrestato il padre in Pakistan»
di Redazione Web
Martedì 15 Novembre 2022, 22:09 - Ultimo agg. 16 Novembre, 15:17
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Il caso di Saman Abbas vive una svolta. Il padre della ragazza pakistana scomparsa il 30 aprile 2021 da Novellara, in provincia di Reggio Emilia, è stato arrestato in Pakistan. Come riferito in esclusiva assoluta dalla giornalista di «Quarto Grado» Anna Boiardi sulla pagina ufficiale del programma è stato arrestato poco fa.

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L'arresto

 

Dopo la notizia del mandato di cattura ai danni dei genitori di Saman Abbas, ecco l'arresto del padre. Shabbar Abbas, il papà di Saman, è stato rintracciato. Il padre e la madre erano tornati nel loro Paese, subito dopo la scomparsa della figlia e la settimana scorsa il governo italiano aveva richiesto un mandato d'arresto per i coniugi, indagati per la morte della ragazza.

 

«Il Pakistan ha valutato di emettere un provvedimento di cattura nazionale» nei confronti dei genitori di Saman. A dirlo era stata Maria Josè Falcicchia, direttrice della seconda divisione dell'Interpol, ospite qualche giorno fa proprio a "Quarto Grado" su Rete4. «Nelle scorse settimane - aveva spiegato la dirigente - le autorità del Pakistan hanno recepito la fondatezza delle attività svolte in Italia dai carabinieri di Reggio Emilia e dall'autorità giudiziaria supportata dai servizi di cooperazione di polizia. Dopo una valutazione molto lunga per un caso complicato anche per loro e senza precedenti, hanno deciso di fare propria la 'red noticè, ossia la richiesta di arresto internazionale già nel circuito Interpol, delegando le autorità di polizia del Punjab, regione dalla quale proviene la famiglia di Saman».

Il padre Shabbar Abbas e la madre Nazia Shaheen sono latitanti dopo l'arresto dello zio Danish Hasnain - ritenuto l'esecutore materiale del delitto e dei cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq, che dopo essere stati arrestati si trovano in carcere a Reggio Emilia. Il 10 febbraio comincerà il processo che vede tutti e cinque (compresi i genitori) rinviati a giudizio, accusati in concorso di sequestro di persona, omicidio e soppressione di cadavere.

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