Incendi in Sardegna, bruciati oltre 20mila ettari. Danni incalcolabili, la Regione attiva lo stato di emergenza

Domenica 25 Luglio 2021
Incendi in Sardegna, bruciati oltre 20mila ettari. Danni incalcolabili, la Regione attiva lo stato di emergenza

Incendi in Sardegna, la Regione firma lo stato di emergenza. Una misura necessaria per l'attivazione dello stato di calamità da parte del Governo, mentre in provincia di Oristano sono andati in fiamme oltre 20mila ettari. Incalcolabili i danni alle attività economiche, con tanti animali uccisi dai roghi. Le persone fatte evacuare dalle zone più a rischio sono circa 1.500.

 

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Le fiamme, dai boschi, si sono propagate fino ai centri abitati e i roghi non sono ancora stati domati. Per tutta la giornata diversi mezzi (tra cui sette canadair) sono stati utilizzati per fronteggiare gli incendi, ma non è bastato e l'Italia ha chiesto aiuto ad altri paesi dell'Unione Europea. I primi aerei sono in arrivo dalla Francia, con i mezzi che andranno a sostenere l'operato di 7500 uomini impegnati a domare i roghi. Al lavoro per fronteggiare gli incendi ci sono il Corpo forestale, i Vigili del fuoco, la Protezione civile, la Croce Rossa, i carabinieri e la polizia, oltre ad alcuni volontari.

 

 

I centri più colpiti sono quelli di Bonarcado, Santu Lussurgiu, Cuglieri e Sennariolo; le fiamme, complice il forte vento, hanno però raggiunto anche Porto Alabe, Scano Montiferro e Borore (Nuoro). Per tutta la giornata i vertici regionali hanno lavorato senza sosta nelle riunioni operative con gli enti impegnati a fronteggiare l'emergenza. Il presidente della Regione, Christian Solinas, non ha usato mezzi termini: «Si tratta del peggior disastro della storia dell'autonomia sarda, scriverò al presidente Draghi per avere dal Governo un sostegno immediato per ristorare i danni e anche di destinare una quota del Pnrr per un grande progetto di riforestazione».

 

 

L'ultimo, grande incendio che aveva sconvolto quest'area della Sardegna si era verificato nel 1994: all'epoca, andarono bruciati 12mila ettari di territorio e si era salvato anche l'olivastro millenario 'Sa Tanca Manna', vero e proprio simbolo di Cuglieri. Tra ieri e oggi, invece, la furia del fuoco ha bruciato oltre 20mila ettari e non ha risparmiato l'olivastro che poteva vantare due millenni di storia.

Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 07:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA