Speranza Ponti, convalidato il fermo del compagno. «La amavo, era depressa. Si è suicidata»

Lunedì 3 Febbraio 2020
Speranza Ponti, convalidato il fermo del compagno. «La amavo, era depressa. Si è suicidata»

Dopo il ritrovamento del cadavere di Speranza Ponti, la donna di 50 anni scomparsa a dicembre e trovata morta nelle campagne di Monte Carru, periferia di Alghero, il gup di Sassari Antonello Spanu ha convalidato il fermo nei confronti di Massimiliano Farci, 53enne compagno della donna. Dopo due ore di camera di consiglio il giudice ha convalidato il fermo effettuato dai carabinieri della compagnia di Alghero su mandato della pm di Sassari Beatrice Giovannetti.

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Speranza, dopo tanti anni passati a Genova, da due anni si era trasferita ad Alghero e viveva con Farci: il suo corpo è stato ritrovato la mattina di venerdì 31 gennaio. «L'amavo, non l'avrei mai uccisa, era depressa e si è suicidata, l'ho trovata senza vita nella nostra casa e le ho dato sepoltura in un luogo che amavamo molto entrambi, che sovrasta Alghero e il suo golfo», ha detto oggi in lacrime Farci, assistito dall'avvocato Daniele Solinas. Una versione che non ha convinto il giudice, che ne ha disposto la custodia in carcere. 

Farci ha alle spalle un'altra condanna nel 1999 per l'omicidio di Renato Baldussi, noto come «il delitto della Lotus rossa»: ora è in carcere con l'accusa di omicidio doloso, occultamento di cadavere, furto e utilizzo improprio del bancomat della sua fidanzata. Era stato il presunto femminicida a dare indicazioni sul luogo dove era stato sepolto il cadavere al termine dell'interrogatorio cui era stato sottoposto dopo la denuncia di scomparsa presentata dai parenti della donna alla fine di dicembre. 

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