Stefania uccisa e bruciata, l'sms choc di Chiara: «Grazie per l'aiuto, la festa è andata bene...»

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Stefania Crotti è stata uccisa a martellate e il suo cadavere è stato dato alle fiamme e abbandonato nelle campagne di Erbusco, nel bresciano: un omicidio tragico, per cui è stata arrestata Chiara Alessandri, 44 anni, che ha in parte confessato. «È vero, l'ho uccisa io, ma non volevo. E non ho bruciato il suo corpo», ha detto agli inquirenti. A portare la vittima dalla Alessandri era stato Angelo, imprenditore 62enne, amico di Stefania, che si è presentato fuori dall'azienda dove lavorava con una rosa rossa e un biglietto con scritto «Ti amo».

L'omicidio: fermata Chiara, ha confessato. 
«Ma non l'ho bruciata»



Il tatuaggio "Believe". Lei e il marito volevano tornare insieme, l'ex amante non ci stava

La vittima, bendata per 'l'effetto sorpresa', era convinta che ad aspettarla ci fosse il marito, e invece l'uomo l'ha accompagnata a casa di Chiara Alessandri, per poi andare via. Successivamente, il messaggio della stessa Chiara al 62enne:
«Grazie ancora dell’aiuto per la festa, è andato tutto bene»​, gli avrebbe scritto, come afferma il Corriere della Sera. Parole probabilmente scritte mentre nella sua auto c’era ancora il cadavere della vittima, massacrata nel garage, secondo il pubblico ministero Teodoro Catanati, perché Stefania e suo marito Stefano erano tornati insieme e la donna non poteva proprio accettarlo.



La rabbia sui social: «Sei brutta, alla sedia elettrica subito»

L’imprenditore, amico di Chiara, era stato probabilmente scelto secondo un piano ben architettato: non essendo di Gorlago, non conosceva Stefania e non aveva idea della ‘rivalità’ tra le due donne dovuta alla relazione tra Chiara e il marito della vittima. Dunque per lui non dovrebbe essere stato un problema aiutare la Alessandri a mettere a punto il suo programma, perché convinto che tra le due dovesse semplicemente esserci un chiarimento dovuto a frizioni passate. Il piano ha però poi portato ad un tragico omicidio.



«La mia assistita ha spiegato che l'incontro tra le due c'è stato perché Chiara Alessandri voleva chiarire i rapporti personali con Stefania Crotti visto che avevano i figli che frequentavano la stessa scuola e perché il paese continuava a parlare della relazione tra la mia assistita e il marito della vittima», ha spiegato l'avvocato Gianfranco Ceci, legale della donna arrestata. Non ci sarebbero elementi al momento per sostenere la tesi della premeditazione. 
Lunedì 21 Gennaio 2019, 11:46 - Ultimo aggiornamento: 21-01-2019 17:09
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