Tony Colombo, cantante neomelodico, sposa la vedova del boss Tina Rispoli: Napoli in tilt per il corteo trash con cavalli e carrozze

Giovedì 28 Marzo 2019
Tony Colombo, la star neomelodica sposa la vedova del boss Marino. Il Comune: no a nozze trash

Tony Colombo, la star neomelodica sposa Tina Rispoli, la vedova del boss Gaetano Marino. Il Comune: no a nozze trash, e sono pronte le multe per il corteo nuziale sulla carrozza bianca. Tony Colombo alla fine ha detto sì. Dopo un lungo fidanzamento, il cantante neomelodico ha sposato la sua Tina Rispoli: un matrimonio che era nell’aria già dal 2017, da quando i due innamorati hanno iniziato a condividere questo loro progetto d’amore sui social.

Sui social spopola anche il video del corteo nuziale. Come spiega la pagina Fb Secondillyanum, Tina s'è recata al Maschio Angioino su una carrozza bianca trainata da quattro cavalli, giocolieri, trampolieri, ragazze pon pon, personaggi in costume d’epoca e la banda musicale paralizzando tutto il traffico da Secondigliano al centro di Napoli. Un corteo di chilometri da Secondigliano.

Claudio Baglioni è malato: costretto ad annullare i concerti di Roma e Trieste

Nei mesi scorsi la coppia si ritrovò agli onori della cronaca quando la sede della «House Colombo Dreams», casa discografica del neomelodico, fu oggetto di un raid di fuoco. Tina Rispoli, infatti, è la vedova di Gaetano Marino, fratello di Gennaro Marino, l’ex boss delle Case Celesti massacrato nell’estate di sei anni fa all’esterno di uno stabilimento balneare sul lungomare di Terracina.

Il Comune insorge. «Non consentiremo che Napoli si trasformi in un palcoscenico oleografico dove celebrare nozze sfarzose, di dubbio gusto e senza rispettare le regole minime». Alessandra Clemente, assessore alla Polizia Locale del Comune di Napoli, interviene così sulle nozze del cantante neomelodico Tony Colombo con Tina Rispoli, vedova del boss Gaetano Marino ucciso a Terracina il 23 agosto 2012. Le nozze sono state precedute da una festa, lunedì sera, in piazza Plebiscito: oggi un corteo con carrozza, cavalli e giocolieri.

Le nozze che sono state seguite da tantissimi fan di Colombo, con tanto di hashtag dedicato, erano state precedute lunedì sera da una festa in piazza del Plebiscito. Oggi cortei, musica e carrozze. Un matrimonio, in programma stamattina al Maschio Angioino, che ha comportato lo spostamento in una altra sede, al Comune di Napoli, dell'iniziativa dell'amministrazione comunale «100 Passi per il 21 marzo», dedicata alle vittime innocenti di camorra.

Uno spostamento, spiega l'assessore Clemente, figlia tra l'altro di una vittima innocente di camorra, deciso per «dare serenità ad una iniziativa seria come i 100 passi». «Ci era stato solo comunicato un flash mob in piazza del Plebiscito - spiega l'assessore in merito alla festa pre nozze di lunedì sera - tale comunicazione era stata inviata dagli organizzatori anche agli altri uffici preposti, invece dalle immagini che abbiamo acquisito nella piazza si è svolto un mini concerto con installazione di un box, un palco, luci, musica, band. È un fatto grave ed ovviamente non autorizzato, le immagini sono eloquenti, addirittura sono affluiti nei pressi di piazza del Plebiscito auto, furgoni e una limousine».

«Ho dato mandato agli uffici della nostra Polizia Locale in tempi solleciti di inviarmi un report completo - aggiunge Alessandra Clemente - ed è già in nostro possesso una prima relazione stilata dalla polizia municipale, che ha già elevato contravvenzioni e contestato le irregolarità, per quanto è avvenuto stamane nelle strade di Secondigliano e presso il Maschio Angioino».

«Contesteremo ai responsabili ed all'organizzazione tutte le violazioni di legge e le sanzioni relative perché non passi il concetto che chiunque può fare il proprio comodo a Napoli infischiandosene delle regole, delle leggi e delle norme», conclude.

Scattano le multe. Gli agenti del nucleo Mobilità Turistica della Polizia Locale del Comune di Napoli sono intervenuti nel quartiere di Secondigliano, durante il corteo di nozze con una carrozza con cavalli e giocolieri. «La carrozza, che ha attraversato il Corso Secondigliano, è stata fermata e sanzionata dai poliziotti intervenuti, che hanno riscontrato diverse irregolarità come previsto dal Codice della Strada, a carico del conduttore della carrozza - informa la Polizia Locale - In particolare l'attività veniva svolta con la mancanza della targhetta identificativa e segnale mobile di pericolo per i veicoli a trazione animale ed ha rallentato la pubblica circolazione in assenza di alcuna autorizzazione o comunicazione alle autorità preposte».

L'evento è proseguito al Maschio Angioino per il rito civile e personale della Polizia Locale è intervenuto provvedendo ai relativi controlli con i droni, acquisendo le autorizzazione fornite da fotografi commissionati per l'evento.

Vista l'affluenza di cittadini e la calca formatasi nell'area circostante il Maschio Angioino, si è provveduto «a tenere sgombera la rampa di accesso e a consentire comunque una regolare circolazione sia veicolare che pedonale per la fruizione del monumento. Si è inibito l'accesso dei carri e di altri mezzi non autorizzati al transito e all'ingresso del monumento».

Ed ancora, venuti a conoscenza, anche grazie a filmati sui social che i festeggiamenti erano già cominciati in precedenza «utilizzando abusivamente, nelle ore notturne, Piazza del Plebiscito, per una vera e propria rappresentazione canora, si è immediatamente iniziata l'attività investigativa». «Pertanto si è risaliti all'individuazione degli organizzatori dell'evento, e inoltre si è proceduto all'acquisizione di filmati e video pubblicati sui social - conclude la nota - allo scopo di determinare e perseguire le responsabilità dei soggetti coinvolti, che hanno agito in difformità alle normative vigenti sulla materia ed in assenza ad autorizzazioni delle autorità preposte».

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 09:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA