Funivia Mottarone, «cavo spezzato a causa dell'uso smodato dei forchettoni»: l'ipotesi dei consulenti della procura

Mercoledì 2 Giugno 2021
Funivia Mottarone, il cavo si potrebbe essere spezzato a causa dei forchettoni. L'ipotesi

Se il motivo per cui la funivia del Mottarone non si è fermata si conosce, si sta invece ancora indagando sul perché il cavo si è spezzato. E una delle numerose ipotesi al vaglio dei consulenti della procura di Verbania è proprio legata ai freni. A spezzare il cavo potrebbe essere stato l'impiego massiccio dei cosiddetti «forchettoni», ovvero i dispositivi che mantengono aperte le ganasce del freno d'​emergenza della cabina durante la corsa della funivia. Questo potrebbe avere scaricato una tensione eccessiva sulla fune e, quindi, arrivare alla rottura all'altezza dell'attacco del carrello. 

Funivia Mottarone, spunta il video del 2014: «Il forchettone c'era già». E parte l'analisi della cabina

 

 

 

COSA SONO - I "forchettoni" sono dei ceppi che impediscono al freno di emergenza di scattare, interrompendo la corsa. Durante il normale orario di servizio debbono essere rimossi ma il 23 maggio sono stati lasciati sulla cabina 3. Le indagini hanno appurato che questo espediente - non consentito - era stato adottato diverse volte nel corso del mese e forse anche in precedenza.

 

Scarcerati gli indagati


Proseguono le polemiche dopo la scarcerazione dei tre fermati per la tragedia della funivia del Mottarone. «Dovreste ringraziare che il sistema è così – commenta il gip di Verbania, Donatella Banci Buonamici – Dovete essere felici di vivere in uno Stato in cui il sistema fa giustizia o è una garanzia e invece sembra che non siate felici, l'Italia è un paese democratico». La giudice ha deciso di scarcerarli perché ha ritenuto che «non sussisteva il pericolo di fuga».

Ultimo aggiornamento: 3 Giugno, 10:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA