Funivia Mottarone, Giovannini: «Per stop Covid previsti ​controlli ad hoc: direttore impianto ha responsabilità»

Giovedì 27 Maggio 2021
Funivia Mottarone, Giovannini: «Per stop Covid previsti specifici controlli»

Enrico Giovannini, ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili, è intervenuto alla Camera con un'informativa urgente sull'incidente alla funivia Stresa-Mottarone«Sono previsti in capo all'esercente l'esecuzione di ispezioni annuali, di controlli giornalieri, settimanali e mensili. In caso di interruzione per periodi superiori a un mese, qual è quella determinata dall'emergenza sanitaria in corso, prima della ripresa del servizio è necessaria l'effettuazione da parte del gestore di specifici controlli», ha detto Giovannini. «Ricordo anche che il Governo ha sempre escluso la possibilità di estendere tout court la durata della fine-vita tecnica degli impianti in ragione del fermo da Covid-19», ha spiegato.

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«La presenza del dispositivo a forchetta, accertata in fase di rilievi tecnici eseguiti dal personale del Nucleo investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Verbania, ha impedito, all'atto della rottura del cavo traente, l'arresto della cabina che in quel momento stava salendo in vetta, con conseguente verificarsi dei fatti», ha specificato Giovannini, spiegando anche che «una riduzione della tensione o un suo annullamento dovuto alla rottura della fune traente, peraltro un evento molto raro nell'esperienza italiana, provoca automaticamente l'intervento del freno e l'arresto del veicolo. Parimenti un'avaria che provoca la perdita di pressione nel circuito idraulico comporta l'intervento del freno. La perdita della pressione nel circuito idraulico comporta il rilascio della molla e la chiusura del freno con conseguente azione frenante sulla fune portante». 

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LE RESPONSABILITA'

I decreti sul regime dei controlli e delle attività manutentive degli impianti «prevedono tempistiche rigorose e attribuiscono specifiche responsabilità al Direttore di esercizio dell'impianto, nominato dal gestore e in possesso dei requisiti professionali accertati dall'USTIF. Come già ricordato, sono previsti in capo all'esercente l'esecuzione di ispezioni annuali, di controlli giornalieri, settimanali e mensili», ha aggiunto il ministro. 

La concessione dell'esercizio dell'impianto della funivia Stresa-Mottarone, «in precedenza assegnata alla 'Ferrovie del Mottarone Srl' di proprietà della famiglia Nerini, a seguito della revisione generale effettuata nell'anno 2016 è stata assegnata in un primo tempo alla Società 'Funivie del Mottaronè costituita dalla Leitner spa e dal Sig. Carlo Samonini, capo servizio dell'impianto. Successivamente, la concessione è stata riacquisita dalla 'Ferrovie del Mottarone Srl' in capo al Sig. Luigi Nerini. La competenza amministrativa sull'impianto è attualmente affidata all'Unione Montana Alta Ossola con sede in Crodo (VB)», ha confermato Giovannini.

 

 

 

I SOCCORSI

«I soccorsi immediatamente attivati hanno portato sul luogo personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Soccorso Alpino, dell'Emergenza 118 dell'Ospedale Maggiore di Novara e della Protezione Civile della Regione Piemonte e molti volontari di diverse organizzazioni. Anche il Prefetto, unitamente al Questore di Verbania, ha raggiunto il luogo del disastro, appena appreso dell'evento. L'area dell'incidente non era raggiungibile se non con mezzi fuori strada e con l'elicottero, per il quale è stata individuata un'area di atterraggio a 300 metri a monte dell'impatto», ha sottolineato il ministro. «Considerato lo scenario, i vigili del fuoco, al fine di effettuare una ricognizione aerea, hanno allertato il nucleo Sapr (Droni). Le strade di ricongiungimento dalla vetta del Mottarone sono state chiuse al pubblico e presidiate dalle Forze dell'ordine, per permettere ai soccorsi di intervenire più celermente. La Procura della Repubblica di Verbania ha disposto il sequestro della funivia per il conseguente iter giudiziario e l'intera area dell'incidente è stata sottoposta a sorveglianza», conclude Giovannini.

 

LA COMMISSIONE

«La domenica stessa, appena informato dell'incidente, ho promosso la costituzione di una Commissione Ispettiva del Ministero con il compito di 'individuare le cause tecniche e organizzativè che hanno provocato il gravissimo incidente. Il Capo del Dipartimento per i trasporti e la navigazione del Ministero ha firmato il decreto istitutivo della Commissione di esperti, presieduta dal professore Gabriele Malavasi, docente presso la facoltà di ingegneria civile dell'Università La Sapienza di Roma, che dovrà redigere una relazione dettagliata da presentare al Ministro nel più breve tempo possibile», ha precisato Giovannini.

Ultimo aggiornamento: 14:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA