Migranti, sbarchi continui a Lampedusa: 1.200 persone adesso nell'hotspot

Venerdì 30 Luglio 2021
Migranti, sbarchi continui a Lampedusa: 1.200 persone adesso nell'hotspot

Non si ferma l'ondata di sbarchi a Lampedusa: dopo i 27 di ieri, altri 11 oggi. Oltre mille i migranti approdati in due giorni. E l'hotspot dell'isola scoppia con 1.200 ospiti a fronte di una capienza di 250. Ma i flussi non si limitano alla Sicilia. In 60 sono arrivati a Roccella Jonica (Reggio Calabria) su una barca a vela intercettata dalla Guardia di finanza. Mentre 21 stranieri sono stati rintracciati nella zona di Capo Sperone, a Sant'Antioco, nel Sud della Sardegna. Intanto, la Sea Watch 3 ha recuperato circa 100 persone in due interventi di soccorso in acque sar maltesi: tanti i bambini a bordo. E salgono a 28.515 gli arrivi del 2021, oltre il doppio di quelli registrati nel 2020. Sono in gran parte tunisini i migranti giunti a Lampedusa su piccole imbarcazioni negli ultimi giorni. E la crisi politica nel Paese non favorisce il contenimento delle partenze.

 

Hotspot di contrada Imbriacola è di nuovo al collasso

L'hotspot di contrada Imbriacola è di nuovo al collasso, con 1.233 ospiti, nonostante i diversi trasferimenti sulle navi quarantena. Per oggi, secondo le disposizioni della prefettura di Agrigento, che opera con il coordinamento del ministero dell'Interno, è previsto l'imbarco di 110 migranti sul traghetto di linea per Porto Empedocle e di altri 50 tunisini su una motovedetta della Capitaneria che si dirigerà verso Pozzallo. Una novantina di persone si trovano invece sulla Sea Watch 3. Il primo soccorso nella notte, racconta la ong tedesca, è avvenuto «durante un tentativo di respingimento illegale da parte della cosiddetta Guardia Costiera libica» e «molte persone erano in acqua e sono state tratte in salvo dal nostro equipaggio». Tra i migranti a bordo della nave umanitaria c'è anche chi ha bisogno di cure. «Da ore - lamenta Sea Watch - stiamo chiedendo l'evacuazione medica urgente di 6 persone in condizioni critiche e dei loro familiari.

Alcuni di loro, fra cui 3 bambini, sono gravemente ustionati. Le autorità italiane e maltesi si rimpallano la responsabilità sulla pelle di chi soffre». Critiche arrivano da Forza Italia. «Siamo responsabilmente al governo - dice il senatore Enrico Aimi - e proprio per questo abbiamo il dovere di lanciare l'allarme su ciò che potrebbe accadere a Lampedusa già dalle prossime ore. Gli sbarchi incessanti sono fuori controllo, l'hotspot è al collasso, il Ccovid-19 non può più' essere contenuto. E tra i 'fuggitivi', secondo i nostri servizi, potrebbero annidarsi persone ad alta caratura criminale, legate al fanatismo islamico».

E c'è attenzione anche alle frontiere terrestri. Sono ripresi oggi nelle province di Trieste/Koper (Capodistria; Slovenia) e Gorizia/Nova-Gorica (Slovenia), i pattugliamenti congiunti italo-sloveni lungo la comune fascia confinaria, per rafforzare i rispettivi dispositivi di contrasto ai flussi migratori irregolari provenienti dalla rotta balcanica. Messaggio del Papa, intanto, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta. «Invito tutti - ha scritto Francesco in un tweet - a lavorare insieme alle vittime per trasformare l'economia della tratta in un'economia della cura».

 

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