Sassari, neonata con busta di plastica attorno alla testa: è in fin di vita. Ipotesi tragico gioco con il fratello

Martedì 29 Giugno 2021
Sassari, neonata con busta di plastica attorno alla testa: è in fin di vita

Stava per soffocare con una busta di plastica intorno alla testa. Una bimba di Sassari, età 5 mesi, sta lottando tra la vita e la morte nell'ospedale pediatrico Gaslini di Genova. «E' in condizioni gravi ma stabili e resta ricoverata in rianimazione», rende noto l'ospedale dove la piccola è ricoverata da due settimane. Ha avuto un principio di soffocamento causato da un sacchetto di plastica che, per cause che accerterà l'inchiesta della Procura, le ha chiuso la testa fino a impedirle di respirare. 

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Neonata con busta di plastica, cosa è successo

L'incidente risale ad alcuni giorni fa, nella periferia di Sassari. Stando alla versione fornita dalla madre agli inquirenti, la bimba dormiva mentre lei stava cambiando il vestitino ad un altro dei suoi 4 figli. Quando si è accorta di quello che stava succedendo, la donna ha provato assieme al marito a rianimare la piccola, poi la chiamata al 118 e la corsa al pronto soccorso pediatrico dell'Aou di Sassari. La piccola è arrivata in condizioni gravissime: fredda, battito assente, praticamente morta. I sanitari hanno impiegato 12 minuti per rianimarla. Poi è stato attivato il volo a bordo del quale è stata trasferita a Genova, dove ancora si trova in condizioni disperate. I medici stanno comunque facendo di tutto per salvarle la vita.

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L'ipotesi di un gioco con il fratello

Sulla vicenda ha aperto un'inchiesta la Procura di Sassari, titolare è il sostituto procuratore Paolo Piras, esperto di questioni sanitarie. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nas, impegnati a ricostruire le fasi dei soccorsi e tentare di capire in che modo si sia verificato l'incidente. Una delle ipotesi è che sia stato un altro fratellino, per gioco, a infilare il sacchetto sulla testa della bimba. Della vicenda si occupa anche la Procura minorile. La procuratrice Luisella Fenu ha chiesto al presidente del tribunale dei minorenni, Guido Vecchione, la sospensione immediata della responsabilità genitoriale di padre e madre, assistiti dagli avvocati Maria Paola Cabizza e Giuseppe Onorato. L'udienza è stata fissata per l'1 luglio.

Ultimo aggiornamento: 30 Giugno, 09:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA