Manduria, pensionato ucciso. Uno dei ragazzi fermati: «Mi hanno detto: andiamo a sfottere il pazzo»

Mercoledì 1 Maggio 2019

Nuovi dettagli inquietanti emergono sulla morte di Antonio Stano, il 66enne di Manduria picchiato, rapinato e bullizzato da gruppi di giovani. Uno degli otto ragazzi sottoposti a fermo ieri dalla Polizia nell'ambito delle indagini nei giorni scorsi è stato ascoltato dagli investigatori e ha ammesso di aver partecipato, pur non avendo avuto un ruolo attivo, ad alcune delle aggressioni. Ha 19 anni ed è uno dei due maggiorenni coinvolti.

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«Urlava implorando con disperazione: state fermi, state fermi», racconta. Il giovane, sentito a sommarie informazioni, ha detto che frequentava da circa un mese un gruppo di coetanei e che un sabato sera, mentre erano in auto, uno di loro gli chiese di andare all'Oratorio di S. Giovanni Bosco perché «dovevano andare a sfottere 'il pazzò che abitava di fronte». Il giovane ha descritto tre episodi di pesanti violenze, aggressioni, insulti, contro Stano, riferendo che le prime due sono state filmate con il suo cellulare da un altro indagato e trasmesse on line.
 

Ultimo aggiornamento: 14:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA