Perde il lavoro, poi il suicidio: in paese scatta la gara di solidarietà per i suoi bimbi di 3 e 5 anni

Sabato 8 Giugno 2019
Perde il lavoro, poi il suicidio: in paese scatta la gara di solidarietà per i suoi bimbi di 3 e 5 anni

Ha perso il lavoro e ha deciso di farla finita. Jalil si è tolto la vita perché è rimasto senza impiego. E ha lasciato qui, nel Capo di Leuca, in provincia di Lecce, una moglie e due bambini, di tre e cinque anni. Ma se le pagine di cronaca di questi anni sono segnate dall'odio e dalla rabbia verso lo “straniero”, questa storia salentina racconta la solidarietà e l'amore per il prossimo del Salento.

Uomo si butta sotto al treno e muore, il macchinista non regge al peso del rimorso e si uccide

Strangola la “sua” colf cubana di 26 anni a Pavia e poi si spara dopo essere fuggito in scooter
 

Santa Maria di Leuca si è stretta attorno a questa famiglia di origine marocchina, facendo propria una idea di Sergio Licci e lanciando una gara di solidarietà sulla pagina Facebook della marina: «Stiamo attivando una raccolta fondi e aiuti per i figli del compianto Jalil di appena 3 e 5 anni - scrive il gestore della pagina Luigi Greco -. Nessuno si dovrà sentire obbligato e tutti potranno contribuire anche con un piccolo gesto. Il tutto verrà fatto in totale trasparenza ed onestà. Chiedo solo di evitare polemiche e di dimostrare che cuore grande abbiamo noi Salentini». Tantissime le adesioni.  Seguono poi le indicazioni per effettuare le donazioni.

 

Ultimo aggiornamento: 08:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA