Boato enorme a Capena: «Magnitudo 1.7, ma non era un terremoto». Mistero vicino a Roma

Lunedì 5 Ottobre 2020
Boato enorme a Capena: «Magnitudo 1.7, ma non era un terremoto». Mistero vicino Roma

Inizialmente sembrava un terremoto, tanto da essere rilevato dai sismografi, ma successivamente la versione è stata smentita: nessun terremoto, ma cause sconosciute. Si tinge di giallo il forte boato avvertito a Capena, alle porte di Roma, nella serata di domenica: un boato avvertito non solo in zona ma a distanza di diversi chilometri nella zona Nord-Est della Capitale.

I sismografi dell’Ingv lo hanno registrato come fosse un terremoto di magnitudo 1.7: epicentro proprio a Capena, ad una profonfità di 8 km. Ma dal comune, poche ore fa, è arrivata una parziale smentita: «Sino a questo momento non è correlabile ad uno specifico avvenimento e non si conoscono le precise cause - si legge nella nota ufficiale, postata anche sulla pagina Facebook - Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno ricevuto soltanto segnalazioni generiche da parte di alcuni cittadini ed hanno perlustrato varie zone del territorio, intorno all’epicentro rilevato dai sismografi . Si stanno ancora perlustrando le zone di campagna intorno il segnalato epicentro».

Avvvertito un boato alle 19,58 di ieri sera in una zona estesa di Capena , registrato dal sismografo come scossa di...

Pubblicato da Comune di Capena su Domenica 4 ottobre 2020

Il boato era stato avvertito alle 19.58 di ieri sera, seguito da un secondo boato sempre nella zona, ma meno forte. Nella popolazione, per paura di un terremoto, è scattato subito il panico con persone in strada tra la zona di Pastinacci e le zone limitrofe del centro di Capena. Lo stesso sindaco Roberto Barbetti, intervistato da Repubblica, non ha saputo spiegare bene cosa sia successo: «Se da una parte è strano che un terremoto si palesi solo con un boato, è altrettanto strano che un’esplosione sotterranea possa aver attivato i sismografi», ha detto. Un vero e proprio giallo.

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