Laura ad honorem per Carlo Verdone: "La mia Roma impari a crescere come Milano"

Mercoledì 22 Novembre 2017 di Lorena Loiacono
Carlo Verdone

“La dovemo ricostruì coll’amore, mannaggia quanto me scoccia vedella così”. Questa è la ricetta contro i mali di Roma, stilata dal dottore Carlo Verdone, con l’inconfondibile voce di Enzo di “Un sacco bello”. Da ieri infatti l’attore e regista romano è diventato dottore per aver ricevuto la Laurea Honoris causa in beni culturali e territorio alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Tor Vergata. Verdone ha ricevuto il prestigioso titolo «per aver offerto un quadro autentico dell’evoluzione antropologica e sociale del nostro Paese, per aver valorizzato la cultura e il territorio di Roma, per aver conservato e rielaborato lo spirito indagatorio della grande Commedia all’italiana».
E allora, a proposito di cultura del territorio, il dottor Verdone che ha intrattenuto il pubblico von i suoi personaggi più celebri, con grande serietà ha aggiunto: «Roma è una città che ha un urgente bisogno di ripartire. È il biglietto di presentazione dell’Italia e in questo momento deve prendere esempio da Milano, che grazie a un evento e per il grande senso civico dei cittadini è riuscita a trasformarsi in una città meravigliosa e all’avanguardia». La cerimonia è stata aperta dal Rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli e dal Direttore del Dipartimento di Storia Franco Salvatori.
«Il cinema di Carlo Verdone – ha dichiarato nel corso della Laudatio il Professor Giovanni Spagnoletti , coordinatore del Corso di Laurea magistrale in Musica e Spettacolo – costituisce un’accurata rappresentazione e un minuzioso studio del mutamento dei costumi in atto nei decenni in cui si sviluppa». Prima della proclamazione di dottore, Carlo verdone ha tenuto una lectio Magistralis dal titolo: «Catturare il dettaglio: l’osservazione come elemento fondante della creazione artistica» e si è poi commosso con l’omaggio alla memoria per il papà, con l’intitolazione della Sala Cinema della Macroarea di Lettere e Filosofia a Mario Verdone, professore e pioniere degli studi universitari sul cinema, nel centenario della sua nascita.
«Questa prestigiosa sorpresa – è stato il commento di Carlo Verdone – giunge esattamente nell’anniversario dei miei quarant’anni di attività nello spettacolo e nel centenario dalla nascita di mio padre Mario. Più bel regalo non potevo riceverlo. Questo attestato di stima non potrà non responsabilizzarmi sui prossimi lavori che mi attendono». Ultimo tasto toccato è il Brizzi gate: «I processi si fanno in Tribunale - dice - in ogni caso i provini di norma si fanno negli uffici, non a casa dei registi».

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