Roma, rapine in strada con coltelli e forbici alla gola. La gang dei minorenni che rubava «smartphone, vestiti firmati e orologi di lusso»

Raffica di furti in zona Appio, in tre sono stati portati in comunità

Roma, rapine in strada con coltelli e forbici alla gola. La gang dei minorenni che rubava «smartphone, vestiti firmati e orologi di lusso»
Roma, rapine in strada con coltelli e forbici alla gola. La gang dei minorenni che rubava «smartphone, vestiti firmati e orologi di lusso»
di Marta Giusti
Giovedì 6 Aprile 2023, 13:14
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Le minacce, i furti, la violenza. Così, avvicinavano la vittima con cautela e poi, minacciandola con un coltello o delle forbici puntate molto spesso alla gola, la costringevano a consegnare, oltre ai soldi, anche gli oggetti di valore. I tre minori, gravemente indiziati, a vario titolo e in concorso anche con altre persone, dei reati di rapina aggravata e violazione della legge sulle armi, sono stati portati in comunità. I tre agivano alle fermate della metro e sui mezzi pubblici della Capitale con coltelli e forbici per rapinare smartphone, vestiti firmati e orologi di lusso. Nei loro confronti gli agenti della Polizia del commissariato Appio, a seguito di approfondite indagini, coordinate dalla procura del Tribunale per i minorenni di Roma, è stata eseguita un'ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal Gip del Tribunale per i minorenni di Roma.

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Gli investigatori di via Botero, lavorando su una rapina avvenuta nel territorio di loro competenza, hanno intuito che non si stavano trovando davanti a un caso isolato.

Scandagliando le banche dati hanno infatti scoperto, dal novembre dello scorso anno, varie rapine simili. Durante le indagini, condotte con il coordinamento della procura specializzata, sono state visionate anche centinaia di ore di registrazioni delle telecamere a circuito chiuso, che hanno contribuito all'individuazione di tre minorenni, nonché alla ricostruzione dei singoli eventi e a stabilire i vari ruoli assunti dagli indagati nei fatti per i quali si procede. Gli elementi raccolti dai poliziotti hanno consentito al pm di via dei Bresciani di chiedere e ottenere dal gip del Tribunale per i minorenni di Roma una misura cautelare a carico dei tre indagati. Sono stati gli stessi poliziotti del commissariato Appio a eseguire l'ordinanza collocando i tre minori in comunità, così come prescritto dal Giudice.

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