Sabrina uccisa a Crema, la procura: «Forse sono suoi i resti nell'auto bruciata»

Venerdì 28 Agosto 2020
Sabrina uccisa a Crema, la procura: «Forse sono suoi i resti nell'auto bruciata»

Potrebbero appartenere a Sabrina Beccalli,  la 39enne scomparsa a Ferragosto a Crema, i resti ritrovati sulla Panda distrutta dalle fiamme nella notte tra il 15 e il 16 di agosto. Ad avanzare questa ipotesi è la procura di Cremona, che è ancora alla ricerca del cadavere della donna. Per la vicenda, è finito in carcere Alessandro Pasini il 45enne accusato di omicidio, soppressione di cadavere e crollo di edificio, che ha sempre sostenuto di aver bruciato il corpo della donna morta per overdose dopo averlo caricato nell'auto di lei.

Uccisa a Crema, nell'appartamento della ex di Pasini tracce di sangue cancellate in bagno e sul pianerottolo

Per avere certezze definitive, il procuratore della Repubblica Roberto Pellicano, ha chiesto questa mattina al medico legale Cristina Cattaneo la disponibilità a riesaminare le ossa sequestrate inizialmente ritenute di un cane da due veterinari diversi. Inoltre di dovrebbe procedere con l'esame del Dna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA