Sciopero low cost: il 25 giugno a rischio i voli di Ryanair, Volotea, EasyJet e Malta Air. Multata la compagnia irlandese

Sciopero low cost: il 25 giugno a rischio i voli di Ryanair, Volotea, EasyJet e Malta Air Multata la compagnia irlandese
Sciopero low cost: il 25 giugno a rischio i voli di Ryanair, Volotea, EasyJet e Malta Air Multata la compagnia irlandese
Mercoledì 22 Giugno 2022, 14:28 - Ultimo agg. 23 Giugno, 11:22
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Continua la complicata estate delle compagnie aeree low cost: Ryanair, VoloteaEasyJet e le loro centinaia di migliaia di passeggeri sono attesi da un nuovo sciopero il 25 giugno di piloti ed assistenti di volo basati in Italia, Spagna, Portogallo, Francia e Belgio. Per il Belgio è anche peggio: i giorni di sciopero sono tre: 24, 25 e 26 giugno. Coinvolte anche Malta Air e Crewlink. Sempre in questo periodo le compagnie hanno reso noto il taglio di alcune tratte per carenze di personale. Una situazione paradossale: voli cancellati quando è più alta richiesta e quando più si puntava a recuperare i due anni abbondanti di pandemìa: una crisi che ha disallineato, evidentemente, domanda e offerta di lavoro in questo comparto che prima del Covid registrava costanti incrementi. 

In Italia a proclamare la protesta Filt Cgil e Uiltrasporti «visto, dopo lo sciopero dello scorso 8 giugno, il perdurare dell'impossibilità di avviare un confronto dedicato alle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante».

 

Tre giorni di sciopero

«La protesta del 25 giugno - informano le due organizzazioni sindacali - rientra in una mobilitazione coordinata a livello europeo. I lavoratori italiani di Ryanair, Malta Air e CrewLink sciopereranno per chiedere finalmente contratti di lavoro dignitosi, che garantiscano condizioni adeguate e stipendi almeno in linea ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo del nostro paese. Negli stessi giorni dello sciopero indetto nel nostro Paese, si asterranno dal lavoro anche i piloti e gli assistenti di volo basati in Spagna, Portogallo, Francia e Belgio. Pertanto si prospettano probabili disagi sui collegamenti operati dal Gruppo Ryanair, soprattutto verso i Paesi che sciopereranno».

La multa dell'Antitrust

L'Antitrust ha elevato una sanzione di 200mila euro complessivi a Ryanair per l'accordo sulla risoluzione delle controversie stipulato con il Codacons, ravvedendo nelle Adr (Alternative Dispute Resolution) avviate a tutela dei diritti dei passeggeri una pratica commerciale scorretta. Lo rende noto la stessa associazione dei consumatori, verso la quale l'Autorità ha comminato una mini-sanzione da 5mila euro.

Nella decisione, di cui l'Adnkronos ha preso visione in anteprima, l'Antitrust osserva che « Ryanair non ha fornito ai consumatori informazioni sufficienti in merito alle fonti di finanziamento dell'Adr, nonché in merito alle modalità di svolgimento della procedura, peraltro omettendo di rendere pubblico l'unico documento in qualche misura assimilabile ad un regolamento di conciliazione.

Si tratta di profili sicuramente rilevanti ed essenziali per i consumatori». Inoltre, si legge nel documento, «la mancata indicazione delle modalità di svolgimento delle Adr e del Regolamento che le disciplinava costituisce un'omissione informativa rilevante in quanto non consente di comprendere le reali caratteristiche del servizio fornito e quindi di valutarne adeguatamente la convenienza».

Immediata la replica del Codacons: «L'Antitrust, dopo avere 'accertato' che milioni di passeggeri di Ryanair sono stati 'ingannati' dalla compagnia aerea per l'accordo siglato con il Codacons, per la vergogna di fare un flop eroga 5mila euro di sanzione alla più importante associazione di difesa dei diritti italiana - afferma il Codacons - Li porteremo in monetine da 5 centesimi e li consegneremo direttamente nelle mani del presidente Roberto Rustichelli, chiedendogli anche perdono per averlo offeso osando impugnare al Tar la sua nomina a presidente per carenza dei requisiti di legge».

Ora, annuncia l'Associazione dei consumatori, «lo stesso Rustichelli e il responsabile del procedimento istruttorio, Walter Caizzone, in passato 'compagno' della Federconsumatori (soggetto segnalante) e della Confcommercio saranno denunciati alla Procura della Repubblica per abuso di atti di ufficio per non essersi astenuti nel procedimento. E quando il Tar del Lazio, dinanzi al quale proporremo ricorso, annullerà la ridicola sanzione, chiederemo indietro le monetine una per una».

Intanto, aggiunge il Codacons, «'Grazie' all'Antitrust questa estate milioni di passeggeri italiani che voleranno con Ryanair partiranno senza quelle tutele aggiuntive per i casi di disservizi nei voli previste dall'accordo sulle conciliazioni siglato dalla compagnia aerea con il Codacons».

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