Napoli, studente suicida alla Federico II: aveva inventato gli esami di laurea

Mercoledì 21 Luglio 2021
Napoli, studente suicida all'Università Federico II: aveva inventato gli esami di laurea

Un ragazzo di 25 anni è deceduto ieri mattina all'interno della Facoltà di Lettere dell'Università Federico II di Napoli in via Porta di Massa. Si tratterebbe di un suicidio secondo quanto hanno ricostruito i militari dell'Arma dei carabinieri intervenuti immediatamente sul posto. Il giovane si sarebbe lanciato, intorno alle 11 di mattina, dai piani alti dell'edificio nel cortile. Distrutti dal dolore i suoi genitori, il 25enne - raccontano i colleghi dell'università - era un ragazzo di buona famiglia, un giovane tranquillo. Alla base della decisione di farla finita i fallimenti universitari. Proprio ieri il ragazzo aveva annunciato in famiglia che sarebbe andato a discutere la sua tesi di laurea, ma in realtà erano solo fantasie. Da anni - secondo quanto è stato ricostruito - il giovane raccontava ai suoi di un percorso universitario che mai aveva compiuto. Diceva di doversi laureare, ma aveva sostenuto solo pochi esami.

Ieri, evidentemente, il 25enne non ha più retto al castello di carta che aveva costruito raffrontandolo alla cruda realtà. Ha deciso quindi di farla finita con tutto, non sopportando più il peso delle storie che aveva raccontato alla famiglia, incapace di reggere allo stress di dover invece spiegare tutti quegli anni in cui diceva di aver sostenuto esami mai effettivamente portati a termine. Viene spiegato invece che aveva sostenuto solo pochi esami, meno di una decina, era iscritto alla triennale e - secondo i piani che aveva raccontato in famiglia - ieri avrebbe dovuto discutere la sua tesi di laurea così come ieri erano in programma nella facoltà di Lettere della Federico II.

Napoli, ragazzo di 25 anni muore nella facoltà di lettere della Federico II: ipotesi suicidio

Sgomenti ora i suoi compagni universitari, nessuno immaginava che quel ragazzo - descritto non certamente come una testa calda - potesse compiere quel gesto estremo. La salma del giovane è stata sequestrata ed è stata disposta l'autopsia di rito. Quando i soccorsi sono giunti sul posto il ragazzo era già deceduto e non c'era più niente da fare. Un volo nel vuoto quando, invece, il giovane - del quale non sono state rese note le generalità - aveva tutta una vita davanti per potersi riscattare. 

Ultimo aggiornamento: 11:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA