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Terracina, bimbo investito da auto: positivo al test della droga il 18enne che guidava

Nicolas guidava sotto l'effetto degli stupefacenti. Manca l'ufficialità, ma la posizione del diciottenne di Fondi che venerdì sera ha travolto il piccolo Romeo Golia a Terracina è sempre più delicata

Lunedì 8 Agosto 2022 di Vittorio Buongiorno e Mirko Macaro
Terracina, bimbo investito da auto: positivo al test della droga il 18enne che guidava

Nicolas guidava sotto l'effetto degli stupefacenti. Manca l'ufficialità, ma la posizione del diciottenne di Fondi che venerdì sera ha travolto il piccolo Romeo Golia a Terracina è sempre più delicata. L'informativa della polizia locale di Terracina arriverà solo oggi in Procura a Latina, sul tavolo del sostituto Giuseppe Bontempo, e a quel punto il ragazzo si ritroverà iscritto sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio stradale. Aggravato.

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Romeo aveva solo undici anni. Nicolas ne ha pochi di più, appena 18. Entrambe le famiglie sono distrutte. A Terracina e a Napoli i parenti di Romeo Golia si sono stretti attorno a mamma Titta per proteggerla. «E' sconvolta, distrutta dal dolore» si limitano a dire. Due anni fa aveva perduto il marito e ora la sorte gli ha portato via anche il figlio. A Fondi nelle stesse ore un analogo muro di protezione è stato alzato intorno al giovanissimo che era alla guida della Polo e che uscendo dalla rotonda sul lungomare di Terracina ha imboccato l'Appia a tutta velocità e travolto il piccolo Romeo mentre attraversava sulle strisce.
Altre strisce pedonali, a Fondi, quattro mesi fa erano costate al ragazzo una denuncia per oltraggio. Nicolas, diciottenne di buona famiglia, figlio di commercianti attivi a Fondi nel comparto ortofrutticolo all'ingrosso, era stato multato dalla polizia locale per aver parcheggiato l'auto in sosta vietata con le ruote sulle zebre. Non l'aveva presa molto bene, aveva alzato i toni oltremisura e alla fine gli agenti della polizia locale lo avevano denunciato per oltraggio.

I funerali di Romeo Golia verranno celebrati a Napoli nella parrocchia di viale dei Pini, ieri lo ha confermato padre Rosario. Ancora non si sa quando. Forse già mercoledì. La Procura infatti non disporrà l'autopsia ma un semplice esame esterno sul corpo dell'undicenne, poi la salma verrà restituita immediatamente alla famiglia.

 


Contestualmente il sostituto procuratore Giuseppe Bontempo disporrà anche una perizia per ricostruire la dinamica dell'incidente. L'auto che ha travolto Romeo Golia è sotto sequestro. Agli atti anche le testimonianze raccolte la notte dell'incidente dalla polizia locale: hanno fornito un quadro chiaro di cosa sia accaduto. La mamma e la zia di Romeo sono state sfiorate dall'auto, mentre il piccolo è stato colpito in pieno.
D'altra parte il problema del traffico in quel tratto di lungomare nella zona sud di Terracina, dove l'Appia corre tra la spiaggia e la montagna, è serissimo. Lì, le sere d'estate è pieno di gente, ma le auto se ne infischiano. Uno dei ristoranti più noti è stato costretto ad ingaggiare un vigilantes che indossando la pettorina catarifrangente ha il solo compito di consentire ai clienti del locale di attraversare in sicurezza all'arrivo e all'uscita senza rischiare l'investimento.
Per questo da ieri i titolari delle attività hanno preannunciato l'intenzione di avviare una raccolta di firme chiedendo al Comune - che in questi giorni è guidato dal commissario prefettizio dopo che una inchiesta della Procura ha travolto l'amministrazione cittadina e costretto il sindaco Roberta Tintari alle dimissioni - di aumentare una volta per tutte la sicurezza frenando il flusso veicolare in entrata e in uscita. «Mettessero un semaforo, attraversamenti pedonali rialzati o magari un autovelox. O tutte e tre le cose assieme, ma questa situazione deve finire. Qui tutte le sere - dicono indignati - la gente rischia la pelle».

Ultimo aggiornamento: 9 Agosto, 09:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA