Strage a Brescia, Vito Marino muore in carcere a 55 anni: scontava l'ergastolo

Marino era detenuto in quanto accusato della strage avvenuta a Brescia nel 2006, dove vennero uccisi Angelo Cottarelli, la moglie e il figlio 17enne

Lunedì 8 Novembre 2021
Strage a Brescia, Vito Marino muore in carcere a 55 anni: scontava ergastolo per omicidio Cottarelli, moglie e figlio

Vito Marino, 55 anni di Paceco (Tp), figlio del boss Girolamo, detto «Mommo u nano», ucciso del 1986, è morto oggi nel carcere di Torino dove stava scontando una pena all'ergastolo. Marino era detenuto in quanto accusato della strage avvenuta a Brescia nel 2006, dove vennero uccisi Angelo Cottarelli, la moglie e il figlio 17enne. Per la strage è stato indagato pure il cugino di Marino, Salvatore. I processi sono stati caratterizzati da condanne e annullamenti con rinvio. Per Vito Marino la pena era diventata definitiva. Per il cugino è in corso il quarto processo d'appello. La Procura di Torino ha disposto l'autopsia. Il corpo è stato rinvenuto dagli agenti, stamani, all'interno della sua cella. 

 

 

Salvatore Marino lo scorso 12 ottobre è stato assolto dalla Corte di assise di appello di Milano. Si tratta del decimo processo sulla vicenda dopo un'assoluzione e quattro ergastoli annullati in Cassazione. L'iter processuale non è ancora definitivo. La procura generale potrebbe ricorrere in Cassazione. 

Ultimo aggiornamento: 21:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA