Santone, gli atti al Vaticano. L’ira della curia: è un’eresia

di Antonio Menna

Sul caso del «profeta» Samuele, che raduna ogni domenica centinaia di adepti nel palazzetto dello sport di Cercola e in altre località, si muove il Vaticano.

Un voluminoso dossier sulla comunità dei «Figli della nuova Gerusalemme» è sul tavolo della Congregazione per la dottrina della fede della Santa sede, l’antico Sant’Uffizio. Il collegio di alti prelati guidato dal cardinale Muller, che si occupa di vigilanza sulle questioni di difesa della Chiesa cattolica dalle eresie, sta esaminando decine di testimonianze e documenti riservati.



Sotto esame l’insieme delle attività della comunità che ha origine a Gallinaro, in provincia di Frosinone, ma raccoglie adesioni in tutta Italia. In particolare si vigila sull’aspetto dottrinale e teologico della vicenda. I ripetuti attacchi a Papa Francesco, gli inviti a disertare la messa e la comunione potrebbero costare l’accusa di eresia al gruppo che continua a professarsi cattolico.



A raccogliere notizie, documenti e testimonianze è stato il Gris (Gruppo di ricerca sociale e religiosa) dell’arcidiocesi di Campobasso, d’intesa con la Curia di Sora, competente per territorio. Una prima risposta ufficiale potrebbe arrivare entro la fine dell’anno e contribuirebbe a fare chiarezza in molti fedeli. Nessuno, infatti, vieta a gruppi religiosi di aggregarsi intorno a personalità carismatiche e di professare liberamente il loro culto.



Ma, se fuori dai principi della Chiesa, questi non possono definirsi cattolici. La comunità del «profeta» Samuele, in realtà, non rinuncia a professarsi tale ma lo fa seguendo un percorso singolare. Continuano, innanzitutto, gli attacchi a Papa Bergoglio, che viene definito da alcuni adepti «omino vestito di bianco» oppure additato, addirittura, come blasfemo.




«La gioia infinita che produce nello spirito proclamare la verità – scrivono su un blog Vito e Lucia, due adepti di Cellole - è il segreto della scelta di essere seguaci di Samuele e non di Papa Bergoglio. Grazie Samuele, siamo tuoi seguaci e lo saremo fino alla morte».



«Concordo con chi definisce eretico Bergoglio - aggiunge Ferdinando Freda - partecipo ogni domenica con tutta la famiglia (moglie e due figli maggiorenni) agli incontri che si tengono a Cercola. Posso assicurare che torno a casa sempre con rinnovati sentimenti di amore nei riguardi di Dio».



La comunità di Samuele ha una storia antica. È la prosecuzione del gruppo che fino al 2008 era aggregato intorno a Giuseppina Norcia, una veggente di Gallinaro che sosteneva di vedere Gesù, la Madonna e San Michele Arcangelo. Intorno a lei - che poco prima di morire ha lasciato il testimone al genero Samuele, marito della figlia Anna - è cresciuto un vero culto popolare. A decine di migliaia, ogni anno, invadevano i boschi della Val Comino per salutare mamma Giuseppina e rendere omaggio a una statua di Gesù bambino adagiata in un piccolo tempio non consacrato, fatto costruire dalla famiglia stessa della veggente e definito «Culla del bambin Gesù”.



Anche rispetto al movimento della Norcia, la Chiesa si mosse con un documento ufficiale prodotto dalla Curia Vescovile di Sora nel 2001. «Gallinaro – scrivono i vicari don Bruno Antonellis e don Luigi Casatelli nell’atto ufficiale – è luogo di preghiera ma nessuna esplicita approvazione è mai stata data dall’Autorità ecclesiastica a fatti che tendono a presentarsi come «straordinari» o «soprannaturali» mentre non risultano tali né per origine, né per natura, né per contenuto.



Il fenomeno pare esposto a un certo fanatismo religioso e a contaminazioni in contrasto con la dottrina cattolica». Sulla vicenda è intervenuto anche padre Francois-Marie Dermine, esorcista canadese che vive in Italia da quaranta anni, ordinario di teologia a Bologna, che vi ha dedicato uno studio approfondito rilevando aspetti di «esagerato devozionismo» e una «sete, assai pericolosa, di miracolismo».
Mercoledì 12 Novembre 2014, 23:58
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1 di 1 commenti presenti
2015-12-03 19:49:58
Sul caso Gallinaro attendiamo con fede e premura che la chiesa si pronunci ufficialmente alla luce dei nuovi risvolti in particolare sulla nascita della nuova "chiesa" cristiana universale nuova gerusalemme con a capo il sig. Samuele Mario Morcia suo fondatore.

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