Ladri sbadati, telefonano al 112: arrivano i carabinieri e ne arrestano uno a Formia

Domenica 14 Ottobre 2018 di Giovanni Del Giaccio
Gli arnesi da scasso sequestrati

Una vecchia pubblicità dava alle telefonate la possibilità di "allungare la vita" di fronte a un plotone di esecuzione, nella vita reale fatta di smartphone e connessioni senza limiti, spalanca le porte del carcere. 

E' la singolare conclusione di un furto che si stava consumando a Formia ed è finito con uno dei ladri arrestato e due complici in fuga. 

A seguito della chiamata al 112, partita sicuramente in modo accidentale, da parte del telefono cellulare di uno degli autori del furto, i carabinieri sono risaliti alla casa dove si stava compiendo il furto. I militari della centrale operativa, infatti,  dai rumori e dalle voci udite in sottofondo hanno  intuito quanto stesse accadendo, geolocalizzato  la telefonata e inviato immediatamente una pattuglia.

Appena arrivati, i carabinieri hanno visto allontanarsi dall'appartamento tre persone,   una delle quali incappucciata. E' quella arrestata dopo un breve inseguimento, mentre le altre due sono fuggite.  L'uomo è stato trovato in possesso di un “passamontagna” e di un borsello contenente attrezzi da scasso.

Nei pressi dell’abitazione i militari hanno trovato altri arnesi da scasso e parte della refurtiva consistente in  vari oggetti d’oro appena asportati. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari - ignari di aver subito il furto, visto che erano fuori casa - mentre gli arnesi da scasso sono stati sequestrati. L’arrestato - un napoletano di 46 anni - è stato trattenuto nelle camere di sicurezza. Si cercano i complici. 

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