Cinema, muore il grande Peppino Rotunno: cordoglio anche a Fondi

Lunedì 8 Febbraio 2021 di Mirko Macaro
Cinema, muore il grande Peppino Rotunno: cordoglio anche a Fondi

Cordoglio riverberato anche in provincia di Latina, per la morte del leggendario direttore della fotografia Giuseppe “Peppino” Rotunno. E non solo tra gli appassionati della Settima Arte: il grande “maestro della luce”, che si è spento domenica nella sua casa di Roma all’età di 97 anni, pur nativo della Capitale aveva origini fondane grazie al padre, Silvio. Aspetto forse non molto noto, ma che a partire dal tardo pomeriggio ha fatto sì che la notizia della dipartita iniziasse a diffondersi nella città della Piana con particolare rapidità, veicolata da passaparola e social network.

Con la scomparsa di Rotunno se ne va un’altra figura riconosciuta e apprezzata a livello internazionale, che sulla spinta di passione e competenza fuori dall’ordinario ha attraversato decenni di storia del cinema, lasciando un segno indelebile. Tra le innumerevoli collaborazioni collezionate nell’arco di una carriera avviata agli albori degli anni Cinquanta e protrattasi fino agli anni Novanta, spiccano – per qualità e continuità - quelle con Federico Fellini (Amarcord, Il Casanova, Satyricon, E la nave va, La città delle donne, sole per citare alcune pellicole) e Luchino Visconti (Le notti bianche, Rocco e i suoi fratelli, Il gattopardo, Lo straniero), senza comunque dimenticare l’esperienza con Bob Fosse, che nel 1980 vide Rotunno candidato all’Oscar per la fotografia di All that jazz.

Solo alcune delle personalità di grande calibro che nel tempo, in maniera più o meno assidua, si sono affidate alla sua firma. Una lunga lista a cui si aggiungono registi che vanno da Pier Paolo Pasolini a Sydney Pollack, da Lina Wertmüller a Robert Altman, passando per Alan Pakula, Massimo Troisi, Roberto Benigni, Mike Nichols e Dario Argento. Quasi impossibile - e probabilmente inutile - elencarli tutti. Per quanto riguarda la voce riconoscimenti, al di là dell’Oscar sfiorato, si contano ben sette Nastri d’Argento, tre David di Donatello e un premio BAFTA.

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