Una penna pontina per il docufilm "Solo insieme" su Papa Francesco

Mercoledì 30 Dicembre 2020
Una penna pontina per il docufilm "Solo insieme" su Papa Francesco

C'è anche la mano, anzi la penna, di Orazio La Rocca, giornalista originario di Itri, in "Solo insieme. La sorpresa di Francesco", il documentario in onda su Rai 3 lunedì 4 gennaio  

«E’ il 27 marzo 2020. Papa Francesco, nella solitudine di Piazza San Pietro, sotto la pioggia, sta dicendo al mondo che adesso più che mai non potremo “andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme”. Il suono delle campane scandisce un tempo sospeso, le sirene delle ambulanze ci ricordano il terribile momento che stiamo vivendo. Sono immagini che resteranno nella Storia - si legge nel comunicato di presentazione - Quell’ immagine e quelle parole sono diventate l’occasione irripetibile per vedere, raccontare e condividere un’esperienza straordinaria del Papa negli ultimi anni: i suoi incontri dei Venerdì della Misericordia, l’iniziativa del Pontefice nata nel 2015 durante il Giubileo della Misericordia. Da allora, molte volte, Papa Francesco ha incontrato, a sorpresa la sua gente, senza essere atteso, senza essere annunciato. Ha abbracciato, ha carezzato, ha parlato, ha guardato, ha ascoltato il prossimo. Ha incontrato il dolore, ma ha trovato anche la gioia e il sorriso negli occhi di chi lo ha accolto nella propria casa, in carcere, in comunità, nei luoghi del bisogno e dell’emarginazione. Un approccio senza precedenti, una scelta rivoluzionaria che ha cancellato ogni distanza, che ha dato al gesto e all’insegnamento della misericordia di Francesco un’assoluta comunione con il prossimo. Perché, come ci ha ricordato da San Pietro: “siamo tutti nella stessa barca”».

Sono le immagini dalle quali è nato “Solo insieme”: il Papa visita case private, carceri, ospedali, case famiglia, ex prostitute, migranti, tossicodipendenti, soffermandosi a parlare come un amico della porta accanto, come un “vecchio” parroco qualsiasi, spesso sedendosi a tavola intorno ad una bibita, un caffè, scherzando con bambini ed anziani, generando emozioni, pianti di gioia, risate. Ma anche momenti di riflessione. Come quando, incontrando un gruppo di ex prostitute salvate dalla strada dai volontari della Comunità “Papa Giovanni XXIII” fondata da don Oreste Benzi, chiede umilmente «perdono per le violenze che avete subito anche da chi si professa cristiano e cattolico».

 

Scene e momenti mai visti dal pubblico televisivo, riprese solo dal Centro Televisivo Vaticano, ma in gran parte mai trasmesse e custodite nell'archivio di Vatican Media.  

Il docufilm è di Gualtiero Peirce, scritto con Orazio La Rocca. Musiche di Marco Frisina, voce di Nicole Grimaudo. Il  progetto è di Beppe Attene, prodotto da Cyrano New Media

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