Prof positiva, tamponi e stop lezioni per due classi

Martedì 22 Settembre 2020 di Stefania Belmonte

Una docente di scuola primaria è risultata positiva al coronavirus e due classi sono finite in quarantena. Dopo Bassiano, che ha fatto da apripista in provincia sul fronte del covid in classe, è successo a Priverno, dove in questo momento il plesso dell'istituto comprensivo San Tommaso d'Aquino è comunque chiuso per seggio elettorale. Tutti i bambini sono stati sottoposti al tampone e, tra alunni e personale scolastico, saranno una cinquantina i tamponi da analizzare. Le indicazioni attuali non impongono il tampone ai genitori, ma per quanto possibile il distanziamento casalingo.

Le persone coinvolte si sono rivolte al drive in temporaneo di Roccagorga, dove ieri sono terminate le operazioni attestandosi ad un totale di 207 tamponi (di cui circa 150 per le persone residenti). Le operazioni del referendum ha specificato il sindaco Anna Maria Bilancia sono state comunque eseguite in sicurezza: i locali sono stati sanificati prima dell'insediamento dei seggi e saranno sanificati nuovamente prima della riapertura, nella giornata di martedì. Per quanto riguarda la scuola, al momento non abbiamo informazioni definitive, ma siamo ottimisti. In classe erano state usate tutte le misure previste dai protocolli anticovid e tutti avevano la mascherina ha spiegato. Una circostanza confermata anche dalla dirigente dell'istituto comprensivo, la professoressa Eliana Fiume: Veniamo informati costantemente dalla Asl di Latina e sappiamo che tutte le persone coinvolte stanno effettuando i tamponi. Chiaramente sarà la Asl a dirci se e in quali modalità riaprire la scuola ha detto.

Il giorno previsto per la riapertura è quello di mercoledì, ma è probabile che riapra tutto il plesso ad eccezione delle due classi interessate. In questo senso dovrebbe arrivare una conferma domani, quando in Prefettura ci sarà un vertice con la Asl durante il quale saranno affrontate le diverse situazioni della provincia, tra cui appunto quelle di Priverno, Formia e Roccagorga. Secondo quanto si apprende, la docente contagiata farebbe parte del personale assunto a contratto a tempo determinato per un anno e il suo era quindi tra i posti di vigilanza per le misure anticovid. Non si tratta d una residente del posto, ma probabilmente di una pendolare: sul contagio è in atto la procedura di tracciamento interregionale: la docente, infatti, proviene dalla Campania ed è originaria di Sessa Aurunca. Era entrata in servizio nella scuola di Priverno martedì mattina ed è rimasta soltanto poche ore all'interno, perché poi aveva scoperto la sua positività al Covid e non è più tornata.
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Ultimo aggiornamento: 11:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA