Via al bonus pc, lo possono richiedere i cittadini di 13 comuni in provincia di Latina

Martedì 10 Novembre 2020 di Bianca Francavilla
Via al bonus pc, lo possono richiedere i cittadini di 13 comuni in provincia di Latina

Da ieri coloro che hanno un Isee inferiore a 20.000 euro possono richiedere il bonus pc, contributo fino a 500 euro per l'acquisto di un abbonamento di connessione internet a casa e di un computer o tablet. La misura decisa dal Ministero dello Sviluppo Economico è finalizzata alla diffusione di servizi a banda ultralarga su tutto il territorio nazionale e c'è in cantiere la possibilità di estendere il premio anche ai nuclei familiari con un reddito più alto.


Attenzione però: il Lazio è tra le cinque regioni italiane che hanno esplicitamente richiesto di limitare l'erogazione dei voucher ai cittadini residenti in determinati territori. In provincia di Latina, dunque, si potrà richiedere il bonus pc solo in tredici comuni: Bassiano, Campodimele, Itri, Lenola, Rocca Massima, Maenza, Monte San Biagio, Norma, Prossedi, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sonnino e Spigno Saturnia. Dalla lista restano esclusi il Capoluogo e gli altri comuni pontini con un numero maggiore di abitanti. Esclusi anche i residenti nei comuni citati, che intendono chiedere il voucher per abitazioni o immobili situati in comuni che non fanno parte dell'elenco. Lo stesso modus operandi è stato scelto dalle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Toscana. In tutte le altre, la possibilità è aperta a tutti senza distinzioni tra comuni.


COME FUNZIONA
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato mandato a Infratel di promuovere il piano voucher destinato alle famiglie meno abbienti. Sul sito viene mostrato l'elenco degli operatori telefonici che fino ad ora hanno aderito e viene aggiornato di volta in volta. Gli interessati non devono contattare Infratel, ma direttamente l'operatore telefonico di interesse. Certificato di possedere un Isee inferiore a 20mila euro, hanno diritto ad un bonus da 500 euro, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione a internet in banda ultra larga per un periodo di almeno 12 mesi, e per la fornitura di un tablet o un computer. Il tutto fino ad esaurimento delle risorse.

In un primo momento si era pensato che i tablet e i pc fossero in comodato d'uso e il beneficiario li avrebbe dovuti restituire al termine del contratto, ma gli operatori contattati al telefono hanno spiegato che non è così e che i beni acquistati a prezzo scontato diventeranno di proprietà. C'è un passaggio a cui prestare attenzione: la fornitura di computer e tablet è sempre associata all'attivazione di una nuova utenza di rete fissa. Non è possibile, quindi, utilizzare interamente i 500 euro del bonus per comprare solo un computer. Il nucleo familiare interessato dovrà prima stipulare un contratto per l'attivazione di servizi di connettività con l'operatore accreditato e solo successivamente potrà acquistare a prezzo scontato il dispositivo di interesse. Non è possibile neanche acquistare direttamente e poi chiedere che il prezzo sia rimborsato tramite voucher. Ogni operatore, infine, decide come formulare l'offerta, purché allo sconto sui servizi di connettività sia destinata una somma compresa tra 200 e 400 euro e allo sconto su computer o tablet una somma tra 100 e 300 euro.

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