Coronavirus, dopo la positività di Fitto tamponi a tappeto fra amministratori e politici. Controlli anche sui big

Venerdì 25 Settembre 2020

L'accertamento della positività al Covid-19 del candidato di centrodestra alla Regione, Raffaele Fitto ha scatenato una reazione a catena, fra timori e ansia di sottoporsi al tampone. Farà il test sia Ernesto Toma, sindaco uscente e riconfermato di Maglie, città natale di Fitto, che tutti gli amministratori con lui sul palco. «Ho saputo stamattina. Ho incrociato Raffaele durante il comizio - spiega il primo cittadino - e dopo il sierologico, che ho fatto tempo fa, farò ora il tampone».

Raggiunto al telefono durante la celebrazione di un funerale, anche il consigliere uscente Saverio Congedo, di Fratelli d'Italia si sottoporrà al tampone: «Ci vado subito - spiega -. Eravamo sullo stesso palco per la chiusura della campagna elettorale». Controllo tempestivo anche per Dario Damiani, vicecoordinatore regionale di Forza Italia, per il parlamentare Francesco Paolo Sisto e per Antonio Tajani, politico e vicepresidente del Partito Popolare Europeo. 

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Com'era ovvio, nel rush finale della campagna elettorale i contatti del candidato governatore sono stati numerosi: dai leader di partito, come Giorgia Meloni, ai tanti sostenitori di Fitto. E pur nel rispetto delle norme anti-contagio, i controlli, in questa fase, saranno doverosi per scongiurare nuovi focolai.

Aggiornamenti nelle prossime ore. 

Ultimo aggiornamento: 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA