Salento, mamma 40enne accusata di picchiare il figlio autistico: assolta

Martedì 7 Settembre 2021
Salento, mamma 40enne accusata di picchiare il figlio autistico: assolta

L'accusa era delle peggiori: aver malmenato il figlio affetto da autismo perché non tollerava la sua disabilità. La sentenza emessa dal gup del tribunale di Lecce, Michele Toriello, ha sollevato questa donna 40enne - residente in un comune della Grecia salentina - da questa accusa infamante, assolvendola con la formula «perché il fatto non sussiste». Si è concluso oggi, infatti, il processo con rito abbreviato durante il quale la stessa Procura, rappresentata in udienza dal pm Stefano Milto De Nozza, aveva ritenuto di chiedere l'assoluzione. A difendere la donna, l'avvocato Tony Indino.

 

La denuncia 

 

A denunciare in caserma le presunte violenze era stato il marito della 40enne, in un momento di crisi coniugale sfociata successivamente in un divorzio. L'uomo ha scelto di non costituirsi parte civile nel processo e ai carabinieri ha raccontato di come la moglie picchiasse il bambino, destinatario non solo di percosse, ma anche di insulti. A supporto delle sue accuse, il padre aveva depositato anche file audio e una foto del ragazzino. Così, ad aprile del 2020, su ordine richiesto dall'allora pm Donatella Palumbo e firmato dall'ex gip Edoardo D'Ambrosio - la donna è stata allontanata da casa. Il provvedimento è stato poi revocato e la donna nel corso dell’interrogatorio di garanzia si difese, dicendo che i suoi erano rimproveri severi, forse con qualche parola di troppo, ma mai offensivi o violenti. Il giudice le ha dato ragione.

Ultimo aggiornamento: 20:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA