La fatica di convincere e di convivere tra diversi

Venerdì 24 Settembre 2021
La fatica di convincere e di convivere tra diversi

Egregio Direttore,
dagli Usa rimbalzano immagini choc. Non si può rimanere insensibili nel vedere uomini a cavallo - poliziotti - che frustano uomini e donne che hanno l’unica colpa di voler essere trattati da umani. Non si può rimanere insensibili dianzi alle angherie di uomini neri ai danni di donne che desiderano essere considerate umane. Non si può rimanere insensibili alle tragiche morte di donne e uomini nel mare nostrum che hanno l’unica colpa di voler vivere umani. La natura è armonia. L’umanità intervenga a vista porti le scuole del sapere, dell’arte, dei mestieri nelle terre da dove fuggono fornendo gas, luce e attività. Non perdiamo tempo se si ribella la natura a tanto scempio nasceranno calamità che si abbatteranno su di noi. Il mondo è popolato da miliardi di microorganismi in armonia. Se salta rimpiangeremo di non aver fatto in tempo il suo ripristino.

Pasquale Cerullo
Ceraso (Salerno)

 

Caro Pasquale,
in una intervista al Mattino il maestro Riccardo Muti mi diceva: «L’armonia è il suono delle cose che stanno bene insieme, persone che cantano in modo armonico formano una melodia, persone che suonano insieme danno origine a una sinfonia». Il mondo di oggi in effetti è ancora molto, volendo rimanere nella metafora musicale, cacofonico. I social non aiutano, anzi sotto questo punto di vista hanno fatto fare alla società molti passi indietro. Si sente un assordante vociare di fondo che spesso stordisce, non aiuta il dialogo. Questo non vuol dire che debba prevalere il pensiero unico, per carità. Anzi come sosteneva Tiziano Terzani: «È nell’armonia fra le diversità che il mondo si regge, si riproduce, sta in tensione, vive». Ed è proprio il confronto anche aspro ma civile che viene a cadere quando si vedono quelle immagini dal Texas o dall’Afghanistan. Ma, come sosteneva Simone de Beauvoir, una delle colonne del femminismo: «Tra due individui, l’armonia non è mai scontata, deve essere continuamente conquistata». Convivere, non il volemose bene, è una fatica a cui non dobbiamo mai rinunciare. 

Federico Monga

 

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